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  Dal Pizzo Badile un Budda sorride al mondo

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Posted by ARRT on Sunday, September 25, 2005 at 06:25 PM

Il 25 settembre un gruppo di alpinisti e guide alpine ha portato sulla cima del Pizzo Badile mt.3308 (Alpi Retiche, Val Masino) una statua di Budda. La salita e' avvenuta lungo la parete meridionale trasportando a spalla il manufatto in ceramica di circa 130 cm di altezza e 20 kg di peso. Ci siamo divertiti come dei matti a trasportare il nostro Budda fino lassu': ora sarebbe corretto riportarlo a casa


Sarebbe giusto passare sulle montagne leggeri come ombre, lasciare le montagne nude, totalmente cariche della loro essenza primaria, di roccia, neve e cielo. E quindi che il nostro Budda torni a casa ma prima, sia monito alla smisurata fioritura di croci e lapidi che, con il ritiro dei ghiacciai, sono "le grandi piaghe che stanno dilagando sulle nostre alte montagne".

 

 

Mario Scarpa
Jacopo Merizzi
Luca Maspes
Giovanna Novella

 



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1 Posted by LAMAMI on Tuesday, September 27, 2005 at 04:29 PM
 
Che ne penso? mmmhhh, dunque : profanatori di cime! Portatevelo a casa ben presto ,aria buona ne ha respirata ,ora che torni nella cantina del proprietario!
Vabbè ,siete stati bravi a portarvelo su ,ok,ok...

lamami
2 Posted by DARUGUA on Wednesday, September 28, 2005 at 11:02 AM
 
“ … Sarebbe giusto passare sulle montagne leggeri come ombre, lasciare le montagne nude, totalmente cariche della loro essenza primaria, di roccia, neve e cielo. E quindi che il nostro Budda torni a casa ma prima, sia monito alla smisurata fioritura di croci e lapidi che, con il ritiro dei ghiacciai, sono le grandi piaghe che stanno dilagando sulle nostre alte montagne.”
Ho sempre pensato e penso che croci e lapidi siano testimonianze, a ricordo di persone scomparse, poste da parenti e amici e quindi, degne di rispetto e non “piaghe”. Anche i rifugi e i bivacchi spesso vengono eretti con il contributo fattivo di parenti e amici a ricordo di persone care ma penso siano più di aiuto e sostegno per i frequentatori della montagna che piaghe.
Piuttosto, tra le “piaghe dilaganti”, mettiamoci spit selvaggi, impianti di risalita, strade al posto di sentieri (cosa sta succedendo in val Codera?!), rifiuti di ogni tipo e diamoci da fare su questi problemi.

Franco

3 Posted by ANTROPOS on Wednesday, September 28, 2005 at 11:40 AM
 
In che senso montagne libere dai simboli?
La triste (e politica!!) protesta sui crocifissi nei luoghi pubblici è arrivata anche in cima alle montagne??
Personalmente non mi da assolutamente fastidio, anzi provo immenso piacere, arrivato su una cima, trovare il simbolo di ciò in cui credo (comunque di dimensioni ridotte e non, come ho visto per es. sul Gran Zebrù, croci alte sei metri!!) ma non solo!!
Se vado in tibet non mi da alcun fastidio e anzi mi fa piacere trovare (e, come sapete, ce ne sono tante!) la bandiere di preghiera tibetane, testimonianza di un credo religioso diverso dal mio ma affascinante e ugualmente degno di rispetto!! perchè non fate un forum per togliere anche quelli?? (gli abitanti di li non sarebbero tanto contenti, credo!)
Il budda su una cima delle Alpi non mi dà fastidio, semplicemente, (poverino!!) è fuori luogo come lo sarebbe una croce su una cima Himalayana!
In tutto il mondo le diverse fedi e le tradizioni si "materializzano" in simboli tangibili e materiali, è un bisogno innato nell'uomo, dalle incisioni rupestri fino alle moschee o alle cattedrali!
A mio avviso il vero rispetto per altri non si attua togliendo i simboli della nostra tradizione ma guardando con tolleranza, interesse e fascino quelli degli altri!! (alias: rispettando le religioni, le culture e le tradizioni dei paesi in cui mi trovo, compreso il mio!!)
Se chi deve essere rispettato invece è l'ambiente (soprattutto da un punto di vista impattante!!) penso che, come dicevo prima, la modestia delle dimensioni e la semplicità della fattura del simbolo siano, quello si, soluzioni doverose!!

Chiudo ricordando un immagine vista nel film "la traversata delle Alpi":
Patrik Bherault, arrivato sull'ennesima cima, spolvera dalla neve e accarezza dolcemente una statua della madonna!...e lui mi sembra che fosse una persona rispettosa dell'ambiente e delle persone!!!
Ciao

4 Posted by GERONIMO on Wednesday, September 28, 2005 at 11:59 AM
 
Mi pare una provocazione inutile, sterile ed inopportuna.

A tutti coloro che si sentono "profeti" del cosmopolitanesimo e della libertà di religione propongo di andare a fare la MEDESIMA azione in posticini tipo l'Arabia, l'Iran o lo Yemen.

Vediamo se vi viene ancora voglia di scherzare.....

Cio' detto fate cio' che vi pare, come quei tizi che da venti e passa anni si rodono il fegato spit si - spit no !

Make love, not war !!!

Ciao,,
5 Posted by ARRT on Wednesday, September 28, 2005 at 12:44 PM
 
Personalmente mi da un terribile fastidio trovare sulla cima di un montagna, un simbolo, che per me che non sono cristiano, non e' altro che uno strumento di tortura. Certo per questo non andro' a spaccare tutte le croci che trovo in giro, pero' vorrei invitarvi a riflettere da un altro punto di vista, non solo da quello del "credente".
La nostra cultura e' sempre piu' una miscela di etnie e religioni, e trovo sia giusto pensare che ognuno possa professare il suo credo nel pieno rispetto degli altri. Credo pero' che esistano luoghi per i simboli, e non credo che la cima delle montagne faccia parte di questi luoghi.

Non c'e' un simbolo che ha piu' diritto di un altro di risiedere in cima ad un monte !!!!
Se ogni religione dovesse sfruttare le cime delle montagne come deposito per i propri simboli, penso che tutti saremmo disgustati dal terribile impatto ambientale.

Alberto
6 Posted by MAC on Wednesday, September 28, 2005 at 01:40 PM
 
Dunque da dove cominciare ! provo una grande stima per Merizzi, Rampichino e non so chi altro ! Ma ragazzi .... mi sembra proprio che questa sia semplicemente una provocazione per far parlare un po di voi .. sul Corriere di oggi o in qualche altro giornale. Se così non fosse penso che siate proprio caduti in una trappola, quella del voler a tutti i costi essere "laici" nel senso più politico del termine, ovvero del pensare che dato che voi non credete in alcun che non ci sia il bisogno di trovarsi tra le palle simboli che non vi appartengono. Non sono un cattolico super praticante ma penso sia necessario essere sinceri con se stessi e pensare che:
- siamo e siete nati in una società ed in uno stato (anzi in un continente) che anche se laico in realtà base la propria storia, le abitudini etc. su una religione ..... quella cattolica appunto.
- che lo vogliate o no la maggior parte della gente che vi circonda cattolica è ! Praticante o meno !
- la presenza di simboli sulle montagne non è li a caso, è la materializzazione di pensieri, di propositi, di preghiere e di idee !
- Non mi dite che le croci vi danno fastidio ! Ci avete mai inciampato ?!
- Non mi dite che quando trovate una lapide rabbrividite o vi intristite !
- Forse delle volte le croci vi hanno dato una mano a trovare una cima !
- Se fossimo in oriente trovereste i Budda ..... ma siamo in Italia.
- Se trovassi un Budda su una cima penserei che un buddista intraprendente ha sentito la necessità di mettercelo. E lo rispetterei !
- Se eliminate i simboli della fede eliminate la memoria di chi li ha messi (i vostri padri, i nonni gli zii etc.)
- Si vede che gli argomenti "di montagna" di cui occuparsi scarseggiano !

ciao e scusate ma a me sembra proprio ...... un passatempo !


Mac

7 Posted by ANTROPOS on Wednesday, September 28, 2005 at 04:06 PM
 
DICE ARRT:....."La nostra cultura e' sempre piu' una miscela di etnie e religioni, e trovo sia giusto pensare che ognuno possa professare il suo credo nel pieno rispetto degli altri. Credo pero' che esistano luoghi per i simboli, e non credo che la cima delle montagne faccia parte di questi luoghi.

Non c'e' un simbolo che ha piu' diritto di un altro di risiedere in cima ad un monte !!!!
Se ogni religione dovesse sfruttare le cime delle montagne come deposito per i propri simboli, penso che tutti saremmo disgustati dal terribile impatto ambientale."

RISPOSTA. Come giustamente asserisci la nostra cultura è sempre più una miscela di etnie e religioni ed è giusto che ognuno possa professare il suo credo nel pieno rispetto degli altri.....ma se a me, cristiano, non danno alcun fastidio le bandierine tibetane in cima all'Everest, (e questo smentisce la tua affermazione che solo la religione cattolica sfrutta le cime delle montagne come deposito dei propri simboli!) anzi le trovo un'affascinante forma di espressione religiosa e culturale di quei popoli, perchè a te, non cristiano deve dare fastidio una piccola croce in cima ad una montagna?....RISPETTO VUOL DIRE INANZITUTTO TOLLERANZA! perchè non tollerate un simbolo così profondamente significativo ( x chi crede e x chi no!!) della nostra identità culturale e delle nostre innegabili radici giudaico-cristiane?
Per chi crede in Dio, e questo vale per quasi tutte le religioni!, il posto privilegiato della tarra più vicino alla divinità è appunto la "vetta" (vedi buddismo, antichi altari di religioni politeiste, islamismo etc...) ecco xchè, invece, la cima di una montagna fa parte di questi luoghi "sacri".... anzi...una cima è il luogo sacro per eccellenza forse il più antico! (Mosè incontrò Dio in cima al monte Sinai)
Se sei proprio così ICONOCLASTA che ti da fastidio la visione di una croce....che ti devo dire....voltati da un altra parte!!
Ciao

8 Posted by VALPAG on Wednesday, September 28, 2005 at 04:07 PM
 
Avete bisogno di pubblicità ???

Allora cominciate ad andare a ripulire le Alpi dalla spazzatura che lasciano in giro i gitanti e poi se vi resta tempo passate alla valle del Khumbu e agli altri 13 ottomila dove avrete un bel da fare a portar giù le tonnellate di rifiuti lasciate dai vostri colleghi... finito quello potrete passare a montagne meno note, ma ugualmetne insozzate dagli 'alpinisti'.

A chi dice che le montagne non sono luoghi di fede rispondo ... forse voi della montagna non avete ancora capito niente ! provate ad andare al mare !!!

9 Posted by ARRT on Wednesday, September 28, 2005 at 04:23 PM
 
Sicuramente il Budda ha messo in evidenza una cosa, che siamo circondati da un sacco di integralisti pronti ad aggrapparsi con tutte le proprie forza alla croce, ma su non preoccupatevi, tenetevela stretta la croce, nessuno ve la portera' via.
Profanatori.... ....in cerca di pubblicita'..... ....non avete capito niente della montagna.......
Ma chi siete ? E' la vostra religione che vi da la forza di insultare chi non la pensa come voi ??
Chi ha messo il budda non ha dimostrato intolleranza, voi invece lo state facendo palesemente !!!
10 Posted by DARUGUA on Wednesday, September 28, 2005 at 04:43 PM
 
Di quale faccia? Di quelli come me che apprezzano croci sulle montagne nostre e bandierine in Tibet o di quelli che "capiscono della montagna", "non sono integralisti", "non cercano pubblicità" per cui una domenica si ricordano che ci sono tante croci in giro che "piagano" le montagne, non hanno granchè da fare e allora ... cosmopoliti, tolleranti, benpensanti, moderni, ecc. ecc. si portano su un budda al badile; ma perchè poi? per sensibilizzare il mondo sulle piaghe in montagna o per la par condicio religiosa?
Ma dai, organizziamo qualcosa di più "pratico" in montagna; ce ne sono di piaghe con la forma di rifiuti, spit, impianti di risalita, ecc.
E poi Arrt, nessuno insulta chi non è pro-croci mentre tu spari intolleranza a chi non la pensa come te; un pò di coerenza, please.

Franco

11 Posted by ANTROPOS on Wednesday, September 28, 2005 at 04:52 PM
 
MERIZZI...MASPES...ET ALII...!!
VI HO SOSTENUTO IN TUTTE LE SACROSANTE, A-CONFESSIONALI E A-POLITICHE (SPERO!!) BATTAGLIE PER LA TUTELA DELLA "MAGNIFICA VALLE" E, SE CI SARA' DA DIFENDERE ANCORA UN PATRIMONIO NATURALE DI COSì SMISURATA BELLEZZA, NON MI TIRERò CERTO INDIETRO!!
...SE INVECE DEFINITE COME AVETE FATTO SU QUESTO SITO "LE CROCI E LE LAPIDI LA VERA PIAGA DELLE NOSTRE MONTAGNE"....LO PRENDO COME UN INSULTO PERSONALE A QUELLO IN CUI CREDO, A QUELLO CHE SONO!...E, COME UNO DEI TANTI COMMENTATORI CHE HANNO ESPRESSO, PRIMA DI ME, IL LORO MARCATO DISAPPUNTO, SOSTENGO CHE è MEGLIO CHE ANDIATE AL MARE....O CHE CAMBIATE ARGOMENTO!!!...MI SPIACE, QUESTA VOLTA AVETE FATTO PROPRIO AUTOGOAL!

CON MENO STIMA,
ROBERTO

12 Posted by JACOPO on Wednesday, September 28, 2005 at 05:53 PM
 
Chi non è mai scivolato su una lapide, inciampato su un Crocifisso, preso una craniata contro un bronzeo velo della Madonna, infilato l'occhio nel dito alzato di un marmoreo di Padre Pio?
Chi li compra, conosce bene i pericoli che questi oggetti possono rappresentare.
Quando poi diventano ingombranti, ecco che se ne liberano piazzandoli sulle montagne; pensando forse, luoghi isolati meno incidenti.
Ma la montagna non è una discarica.
Hai voluto la Madonna in rame dorato, il Padre Pio e la croce di 4 metri?
Bene, esponila nel tuo giardino, portarla nella tua camera da letto, ma per cortesia, non abbandonarla tra le cime!

Abbiamo lasciato quale augurio di buon auspicio un serafico Budda, sereno e indifferente come un elefante in mezzo in mezzo a tanti leoni.
Leoni scatenati ed aggressivi pronti a morde per ogni invasione di campo.
In ogni caso assolutamente incapaci d'ironia.
jacopo


13 Posted by 6636 on Wednesday, September 28, 2005 at 07:18 PM
 
vi siete fatti buona pubblicità!questo era il vostro scopo,altrimenti nessuno vi consoceva e non c'entra per nulla il problema di lasciare le monatgne libere da simboli!sono anni che molte persone credono che Qualcuno abbia creato anche le montagne! Nel nostro territorio ove vi sono basi di principi di cattolicesimo, qualcuno ha pesnato di mettere i segni della loro convinzione;senza farsi propaganda,come invece avete fatto voi! altrimenti chi vi conosceva!
conosco la val di mello e in gra parte la valtellina:gente seria e silenziosa e dedita al proprio dovere senza fare tanti schiamazzi come avete fatto voi!Pur di farvi conoscere e guadagnare quindi visibilità per poter guadagnare denaro a che punto siete giunti!non dimostrate di andare in monargna a contemplare le bellezze del creato ma solo a dimostrare di essere i primi!


14 Posted by 6636 on Wednesday, September 28, 2005 at 07:20 PM
 
Ho una foto del pizzo badile nel mio desktop fatta il 23 settembre 2005 lungo il sentiero del "Viale" dal Sciora al Sass fura in compagnia del Tino Alabani,di merate,accademico del Cai.Altra persona e con sentimenti diversi dai vostri.
vi siete fatti buona pubblicità!questo era il vostro scopo,altrimenti nessuno vi consoceva e non c'entra per nulla il problema di lasciare le monatgne libere da simboli!sono anni che molte persone credono che Qualcuno abbia creato anche le montagne! Nel nostro territorio ove vi sono basi di principi di cattolicesimo, qualcuno ha pesnato di mettere i segni della loro convinzione;senza farsi propaganda,come invece avete fatto voi! altrimenti chi vi conosceva!
conosco la val di mello e in gra parte la valtellina:gente seria e silenziosa e dedita al proprio dovere senza fare tanti schiamazzi come avete fatto voi!Pur di farvi conoscere e guadagnare quindi visibilità per poter guadagnare denaro a che punto siete giunti!non dimostrate di andare in monargna a contemplare le bellezze del creato ma solo a dimostrare di essere i primi!


15 Posted by LAMAMI on Wednesday, September 28, 2005 at 10:48 PM
 
infilato l'occhio nel dito alzato di un marmoreo di Padre Pio?

su quale cima ,ti è capitato???? :) :) :)

gulph ,che storia!

Vabbè ,ragazzi abbiamo recepito il messaggio del Budda ,ora però se non lo togliete da lì rischiamo che il vostro esempio sia seguito da altri : chi si porterà su il busto in bronzo del nonno ,chi quello di Berlusconi , la Lega si farà fare un monumento di Bossi da mettere sulle Grigne ecc..e le canzoni degli alpini ,quelle le dobbiamo cambiare?
"Dio del cielo ,Signore delle cime" diventerebbe "Budda del cielo,Budda delle cime" ????

Dai ,fin'ora avete scherzato ,ora fate i seri! :) hemm....

lamami
16 Posted by ARRT on Thursday, September 29, 2005 at 08:20 AM
 
Ma veramente pensi quello che hai scritto ?
Pensi veramente che Luca "Rampikino" Maspes e Jacopo Merizzi abbiano fatto quello che hanno fatto per pubblicita' ??
Ma tu sai chi sono ? Hai idea a livello alpinistico quanto siano famosi ?
A faranno soldi in che modo ?
Aumenteranno il giro dei loro clienti ? Visto lo schieramento in difesa della "religione di stato", forse otterranno l'effetto contrario.
Se vuoi criticare il loro gesto forse devi trovare degli argomenti piu' solidi
17 Posted by ARRT on Thursday, September 29, 2005 at 08:42 AM
 
LAMAMI DICE:
Vabbè ,ragazzi abbiamo recepito il messaggio del Budda ,ora però se non lo togliete da lì rischiamo che il vostro esempio sia seguito da altri : chi si porterà su il busto in bronzo del nonno ,chi quello di Berlusconi , la Lega si farà fare un monumento di Bossi da mettere sulle Grigne ecc..

---

Io credo che tu sia l'unico che ha colto nel segno la protesta, la domanda da porsi e' la seguente:
Se su una cima, ognuno porta il suo simbolo che cosa succede alla montagna ???? Quindi basta a simboli: siano croci, madonne, budda, reliquie del pastaresimo etc. etc.
P.S. Non temete nessuno togliera' quelle che ci sono ......
18 Posted by LAMAMI on Thursday, September 29, 2005 at 10:19 AM
 
Lamami stà per lamamma e quindi sono una femmina!

Spero di non essere l'unica/o ad aver colto il significato di questa protesta, sarebbe desolante no ,o sono l'unica ? :)

Non voglio essere di parte e quindi mi piacerebbe credere che non vedremo più quintali di spazzatura abbandonata sulle montagne ,ma nemmeno lapidi ,cippi ,foto ,croci ,crocette ecc..
Per una questione di tradizione cristiana che fa parte anche della nostra valle ,lascerei alcune croci importanti ,quelle storiche , che hanno un significato che vuole andare oltre il simbolo, il resto via!

Riferendomi a certe risposte piuttosto sommarie che ho letto e forse , dettate da rancori personali nei confronti dei personaggi buddisti ,mi piacerebbe credere che ogni discussione possa essere portata avanti con intelligenza e voglia di crescere ,anche nei disaccordi di pensiero...

La montagna è davvero di tutti ,ma di tutti chi? Di chi la vuole davvero rispettare e conservare autentica o di chi la vuole trasformare in un cimitero di ricordi personali ? Per questo ci sono i luoghi appositi ,credo.

Questa è solo la mia opinione.

lamami


19 Posted by MARCEROMA on Thursday, September 29, 2005 at 11:06 AM
 
mi chiedo: siete buddisti? oppure vi prendete gioco
di buddha?
Quanto alle croci e le madonne: sono segni di fede
intensamente vissuta. Il rispetto dovuto alla natura
non si puo' disgiungere dal rispetto dovuto alle
persone che la abitano. Chi pianta una croce afferma
di non possedere la montagna perchè c'è qualcuno piu'
grande di lui.
A mio avviso chi da un nome a una via di roccia e
la attrezza di protezioni usa molto meno rispetto verso
la montagna di chi pianta una croce.
Non penso che siate d'accordo con i Talebani, tuttavia
convengo che di certe croci o madonne di dimensioni
esagerate e prive di qualità artistiche si potrebbe fare
a meno
Marcello
20 Posted by ARRT on Thursday, September 29, 2005 at 11:33 AM
 
Portare una croce al Polo e' un segno di rispetto e tolleranza nei confronti della cultura locale ?
21 Posted by ARRT on Thursday, September 29, 2005 at 11:36 AM
 
Riporto l'intervento del Sig. Agostino Da Polenza apparso sul Corriere di oggi
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/09_Settembre/29/buddha.shtml)

«I simboli religiosi sulle montagne fanno parte della nostra tradizione e della nostra cultura. Detto questo mi pare altrettanto legittima l’iniziativa di chi invece della croce vuole mettere un Buddha»

Quindi ognuno e' libero di portare quello in cui crede su una cima di una montagna e lasciarlo li ??


22 Posted by LAMAMI on Thursday, September 29, 2005 at 01:55 PM
 
e con sentimenti diversi dai vostri.

<Non lo mettiamo in dubbio ,ma si parlava di sentimenti o altro?

senza farsi propaganda,come invece avete fatto voi! altrimenti chi vi conosceva!

<La pubblicità è proprio l'anima del commercio ,speriamo porti loro tanti soldi che possano poi condividere con amici e parenti...ehehe

non dimostrate di andare in monargna a contemplare le bellezze del creato ma solo a dimostrare di essere i primi!

>Beh ,di bellezze del creato ce ne sono molte e ,non credo che a loro siano sfuggite...,in quanto ad essere i primi a portare un budda sul Badile ,in questo devi ammettere che ci sono proprio riusciti ,tu che facevi ,intanto ?

lamamiperfida


23 Posted by ANTROPOS on Thursday, September 29, 2005 at 05:28 PM
 
...No!! uno non è libero di portare ciò che crede su una cima e lasciarlo li.....ma il punto è che un simbolo religioso, QUALSIASI SIMBOLO RELIGIOSO, NON è PARAGONABILE AD IMMONDIZIA!!...forse questo tu non l'hai capito o fai finta di non capirlo portando avanti la tua posizione ideologica contro la chiesa cattolica!!!
Perchè altrimenti non incominci a togliere dalle cime delle montagne himalayane le bandiere di preghiera buddiste?? xche non fare una campagna diffamatoria anche contro quelle??....forse xchè il simbolo della croce ti da più fastidio!!! (tipica posizione ideologica e politica di sinistra che si "respira" da un po' di tempo in italia!!!)....ma questo sinceramente è un problema tuo/vostro!!!
La differenza tra quelli come me e quelli come te è che a quelli come me il budda su una cima non dà fastidio (per me puo stare li sul Badile anche per sempre!!!) a quelli come te una croce sulla cima dà parecchio fastidio come tu stesso hai ammesso in un post precedente!!!
CHI TRA I DUE è L'INTEGRALISTA???

24 Posted by ARRT on Thursday, September 29, 2005 at 05:36 PM
 
Innanzi tutto io ho scritto cosi:

Quindi ognuno e' libero di portare quello in cui crede su una cima di una montagna e lasciarlo li ??

Ho scritto IN CUI CREDE che e' diverso da QUEL CHE CREDE

So perfettamente che un simbolo religioso non e' spazzatura, per chi professa la religione.
Ribadisco pero' che se tutti gli esponenti delle varie religioni, portassero sul Badile il proprio vessilo, forse anche tu, che continui a ostentare la tua grandiosa tolleranza, saresti infastidito.

25 Posted by ANTROPOS on Thursday, September 29, 2005 at 06:18 PM
 
....ma infatti sul Badile che è in Italia (che ha una cultura cattolica da 2000 anni!!) e più logico trovare una croce, cosi come sull'Everest che è in hymalaya è più logico e giusto trovare le bandierine... sarebbe ingiusto, almeno a mio parere, andare sull'Everest a portare una croce!!....bisogna avere rispetto del posto in cui ci si trova, rispettare le tradizioni del posto così come voi dovete rispettare le nostre!!
Mi fa particolarmente specie che proprio delle Guide Alpine non "sentano", anche senza dover per forsa credere, queste tradizioni millenarie che, assieme agli spettacoli naturali, sono il bello delle nostre montagne e delle montagne di tutto il mondo!

26 Posted by ANGRON on Friday, September 30, 2005 at 11:05 AM
 
Non penso che jacopo, luca e company abbiano portato a spasso il piccolo budda per farsi pubblicità gratuita, credo invece che quello che è successo sia stato amplificato e portato a conoscenza di tutti perchè compiuto da loro.
SEMPRE GRANDI !!!!
27 Posted by ANTROPOS on Friday, September 30, 2005 at 12:31 PM
 
....No!! sicuramente non l' hanno fatto per farsi pubblicità gratuita!!
....PERO' INTANTO IL GIORNO DOPO LA NOTIZIA ERA FINITA SUL CORRIERE DELLA SERA , SUL TG 3 REGIONALE E CREDO ANCHE SU ALTRI QUOTIDIANI NAZIONALI E LOCALI!!
... la notizia ha preso il volo solo xchè sono famosi?...bhè loro sanno chi sono e cosa hanno fatto!...forse si poteva immaginare...come era stato previsto anche da qualche commentatore su questo forum!!!
SUVVIA NON FACCIAMO I FALSI INGENUI!!

28 Posted by CABBALUSSA on Friday, September 30, 2005 at 12:31 PM
 
Propongo di mettere solo ed esclusivamente - e dappertutto, anche in riva al mare - riproduzioni del quadro L'origine del mondo di G.Courbet (1866)... mettera' d'accordo tutti: mistici e materialisti, cattolici e buddisti, talebani e scalatori!
29 Posted by ARRT on Friday, September 30, 2005 at 12:36 PM
 
Un aiuto per chi non conoscesse l'arte:

http://www.artgenerations.com/tableaux%20mouvement/BARBIZON/Courbet_lorigine_du_monde.htm
30 Posted by IARBIDE on Friday, September 30, 2005 at 03:05 PM
 
Tra tutte le troiate che il buon vecchio Carlo Marx ci ha tramandato salverei sicuramente la frase:
” La religione è l’oppio dei popoli”, anche se il Buddismo è l’esempio di Religione-Filosofia con il maggior grado di tolleranza.
Detto questo io non avrei portato il Budda in cima al Badile.
Il gesto, però, non è privo di risvolti positivi, come quello di essere una originale trovata di un gruppo di buontemponi, a cui va aggiunto il merito di avere toccato un nervo scoperto, sollecitando tante reazioni di biasimo, per me eccessive.
Tutto questo si inserisce nella migliore tradizione dissacratoria degli arrampicatori della Val di Mello, di cui il Merizzi incarna oramai un monumento vivente.
( A quando i santini di Jacopo appesi alle soste di Nuova Dimensione?).
Allargando il discorso dei simboli religiosi sulle montagne, ho trovato meravigliosi gli Stupa, i Monasteri , i muretti di pietre con le preghiere scolpite e le bandierine colorate che valorizzano e rendono, se possibile, ancora più grande lo scenario Himalayano.
Da vecchio anticlericale e da ateo professo ho subito la suggestione e il pathos trasmesso dalla splendida Via Crucis che conduce al rifugio-monastero sotto il Sass dla Crusc in Alta Badia, grazie al quale ho fatto un tuffo nella storia e nella cultura di quella valle.
Quindi, va bene quando i simboli religiosi sono una valorizzazione dei luoghi. Però, accanto a queste opere d’arte esiste una numerosa, diffusa, e a mio dire fastidiosa tendenza a strafare da parte di oratori, parroci, associazioni confessionali, che sembra non abbiano freno.
Prendiamo l’esempio del povero Pizzo Scalino, in Valmalenco,che, a scapito della sua bella mole, è una montagna di facile accesso. Ebbene, la sua vetta è una selva di croci , madonne e statuette che vanno aldilà di una dignitosa devozione. Che differenza con l’austera vetta del pizzo Bernina che, avendo la fortuna di essere per poche decine di metri in territorio protestante, non porta nessun simbolo religioso, per cui chi sale in vetta è libero di pensare a quello che vuole..
Quindi il problema è la distinzione tra i simboli religiosi e culturali accettabili e le manifestazioni di bigottismo. Contro queste brutture conduco personalmente da quasi trent’anni una silenziosa battaglia eliminandole ,senza troppi problemi. dalle vette.
A questo proposito sarei favorevole all’istituzione di una commissione finanziata con l’otto per mille sulla valutazione artistico, religiosa, socio, storico , culturale dei simboli che troviamo sulle Alpi, di cui rivendico la presidenza onoraria vitalizia.
Ad essa inviterei Vittorio Sgarbi come critico d’arte, Marco Pannella in qualità di laico e per “Par Condicio” il Cardinal Ruini e un Celodurista devoto della Lega dall’altra parte.
Se un appunto bisogna fare alla vicenda è sulla esposizione mediatica che i due simpatici buontemponi hanno ricercato.
Vada per il Merizzi per cui l’azione è tagliata perfettamente sul suo personaggio di splendido Cicisbeo d’alta quota. Un po’ presto cercare visibilità in questo modo da parte di Rampichino, dal quale ci saremmo attesi qualche prestazione alpinistica degna della sua fama che i più perfidi definiscono un po’ troppo “autoreferenziata”.
A lui, per penitenza, starebbe bene un confronto televisivo con un alto prelato dal dentino avvelenato avvezzo all’uso del mezzo televisivo. A me viene in mente il diafano, autorevole e coltissimo Monsignor Esilio Tonini……
Per concludere io seppellirei il tutto con una bella risata.
Pace e bene a tutti
L’Infame Masescu

31 Posted by VALPAG on Friday, September 30, 2005 at 05:06 PM
 
Jacopo !!! adesso ti rendi ridicolo !!! le lapidi mica le mettono per terra sui sentieri e le croci sono sempre ben visibili anche in caso di nebbia !!!


32 Posted by ANTROPOS on Friday, September 30, 2005 at 07:52 PM
 
X IARBIDE
Sul terreno di discussione comunque abbastanza obbiettivo e tollerante che proponi tu ci si può anche venire incontro!
SEi un ateo intelligente!!
33 Posted by MAD DOG on Friday, September 30, 2005 at 11:04 PM
 
Caro Masescu, margaritae ante porcos le tue considerazioni. La miglior penna della Valmalenco e convalli, lo scopritore dei talloni d'Achille più reconditi (talloni, non tendini), il grande sgonfiatore di alcuni tra i massimi palloni che l'alpinismo contemporaneo annoveri, spreca il suo talento per argomentare finemente sull’accettabilità o meno dei simboli religiosi nell’ambiente montano di fronte a cosa? Di fronte al piccolo coup de theatre escogitato da due tra i massimi esponenti dell’ avanguardia alpinistica sondriese, protesi alla disperata ricerca di una visibilità altrimenti irraggiungibile con mezzi tradizionali, quali le realizzazioni in montagna. Situazione penosa, caro Masescu, davvero penosa. Anche un vecchio miscredente come me, di fronte a questi colpi di provinciale fantasia, potrebbe sentirsi attratto dalle raffinatezze dialettiche di un cardinal Tonini…. Ma suvvia, conserviamo le residue forze dell’intelletto per commentare eventi di più probabile collocazione nella storia dell’alpinismo! Saluti anticlericali a tutti.
34 Posted by LAMAMI on Saturnday, October 1, 2005 at 11:03 AM
 
"spreca il suo talento per argomentare finemente sull’accettabilità o meno dei simboli religiosi nell’ambiente montano di fronte a cosa?"

Io non direi affatto sprecato ,un'opinione di tutto rispetto ,leggo ,finalmente....

lamami
35 Posted by LAMAMI on Saturnday, October 1, 2005 at 05:34 PM
 
"protesi alla disperata ricerca di una visibilità "

Santo Budda ,ma perfavvore rileggi bene ciò che scrivi ,o lo pensi anche?
Io questi due li vedo ,eccome che li vedo ,in giro per il mondo ad aprire mente e spirito ,e quintali di vie alpinistiche !

"Situazione penosa"

E che ci trovi di così penoso ? Dicci ,dicci....

A me ricordano tanto il film " i vitelloni" e rido ,e li trovo simpaticamente provocatori di menti provincialotte....

"conserviamo le residue forze dell’intelletto per commentare eventi di più probabile collocazione nella storia dell’alpinismo!"

su questo concordo, cominci tu?

lamami
36 Posted by TOGIMIUS on Saturnday, October 1, 2005 at 09:13 PM
 
da provvocazione a punti irruninciabili?????d'accordo,per rispetto alle opioni altrui,ma,penso che quello che ha rappresentato,e rappresenta,la Croce(cosi si avrà da discutere sulla c maiuscola eheheheh)per i periodi storici,nel bene e nel male,non si possano distruggere.........da qui si puo parlarne per non mettere altri simboli sulle montagne ,che siano croci budda(in italiano,son ignorante)o gnocche per qunto ognuno possa gradire.ps: un poco d'ironia non guasta...............ciao
37 Posted by MAD DOG on Sunday, October 2, 2005 at 03:47 PM
 
Leggo e penso, caro Lamami, penso, rileggo e m’interrogo sulle reali motivazioni di certe iniziative Soprattutto mi vien da riflettere quando vedo certi siti internet autoreferenziati, come dice il mio vecchio amico Iarbide/Masescu, o autocertificati, come preferisco io, nei quali si spacciano dei normali primi passi su strutture insignificanti per grandi prime alpinistiche solo perché collocate in luoghi poco visitati, e non sto parlando del senatore Duca Merizzi. Se vuoi davvero vedere quintali di vie nuove, aperte in tutto il mondo senza sponsorizzazioni private o peggio pubbliche, vai a vedere ad esempio il sito degli ormai attempatelli Paolo Vitali e Sonja Brambati, e fai qualche confronto con quello di qualche giovane neobuddista del Badile! Se poi avrai l’occasione di fare qualche ripetizione “comparativa” delle vie dell’uno e degli altri, capirai benissimo perché a certuni non resti altro che inventarsi l’iconoclastia alpina, per giunta a spese dell’incolpevole Budda, per tentar di restare all’onore delle cronache (continuo a non riferirmi al monumento vivente senatore Jacopissimo, alla cui onorata calvizie mi inchino)! E bada che faccio i confronti con Vitali, apritore di vie classiche, cioè destinate alle ripetizioni di massa, non con i fratelli Huber o col più nostrano Simone Pedeferri.
Capirai allora anche l’uso dell’aggettivo “penoso” riferito all’espediente utilizzato per andare sulla stampa generalista in qualità inventore di una polemica, quando la parte seria (internazionale) della stampa specializzata non ne vuol sapere di occuparsi di te come alpinista di punta. A ciò si riferiva anche l’accenno al provincialismo sondriese. E, accidenti, se c’è qualcuno che ha sempre deprecato, fin da tempi non sospetti, la proliferazione in montagna di icone espressive di bigottismo esibizionista e non di religiosità vera, quello è proprio il vecchio Mad Dog! Ma adesso davvero basta, ho scritto troppo, ci ritroveremo certo a parlare di veri eventi alpinisticì, tre o quattro all’anno se ne verificano sì di storici, vedremo chi ne saranno i protagonisti. Un saluto a tutti.
Ah, dimenticavo, sia chiaro che la religione è comunque l’oppio dei popoli!

38 Posted by ARRT on Monday, October 3, 2005 at 09:08 AM
 
A causa di un problema tecnico ci siamo fumati i titoli delle discussioni per questo forum.
Chiedo scusa a tutti per l'inconveniente.

39 Posted by JACOPO on Monday, October 3, 2005 at 09:26 AM
 
Nel comunicato Buddha sul Badile avevo scritto, riferito ai simboli religiosi, “piaga grave quanto il ritiro dei ghiacciai..” Era ovviamente una marcatura per rendere ironico tutto il discorso. E' chiaro che l'arretramento dei ghiacciai delle Alpi è un problema molto serio e preoccupante, i santini e le madonnine di coccio che arredano molte cime e sentieri tuttalpiù, possono essere un problema di estetica.
Il nostro Buddha ha avuto una super esposizione mediatica, è stato visto come baluardo contro l'ingerenza della chiesa. E' stato preso molto sul serio da entrambi gli schieramenti pro e contro le croci. Il nostro proclama “togliete tutte le croci dalle vette se no vi lasciamo ii buddino sul Badile” al posto di suscitare ilarità (stiamo parlando di un esercito di 10.000 croci alcune alte 13 metri illuminate a giorno anche di notte) è stato visto come un proclama di guerra.
Mai, toglieremo le nostre croci: bastardi!
Tanto sul serio che, il nostro piccolo Buddha ha assunto il ruolo di un personaggio biblico. Un minuscolo Davide alla sfida di 10.000 Golia, schierati dai panzer del conservatorismo tradizionalista.
Proprio a questo proposito confidavo ad un amico una mia preoccupazione: vuoi vedere che formeranno la squadra del Coccio Santissimo della Maria Addolorata per andare ad abbattere il simbolo blasfemo sul Badile? E, se durante la salita dei “crociati” dovesse capitare un incidente; pensa che grana… e lui. dall'alto della sua emblematica sensibilità materialista:
“sarebbe la prova inconfutabile dell'esistenza di dio”
Cari amici tocchiamoci le palle e prendiamo la vita con più leggerezza
jacopo

40 Posted by RABBIOSI on Monday, October 3, 2005 at 10:13 AM
 
Leggo e penso, caro Mad Dog, penso, rileggo e m’interrogo sulle reali motivazioni di certi discorsi, soprattuto penso a persone che sono convinte di essere degli alpinisti solo perche' hanno i soldi per pagare professionisti che li scarrozzano in giro per le cime del mondo.
Persone che parlano di liberta' in montagna e l'unica liberta' che conoscono e' quella della loro lingua pronta a colpire come una spada.
Molti interventi letti nel forum mi hanno fatto sussultare, altri arrabbiare, pero' in tutti c'era voglia di dialogare.
Il tuo intervento invece mi intristisce, sono colpito dalla ferocia con cui sei saltato al collo di "giovani alpinisti buddisti".
Ma da dove viene questa tua rabbia ? Sei frustrato per non aver trovato l'energia dei "giovani alpinisti buddisti ?"
Trova modi piu' costruttivi per sfogarti, magari vai a salire tutte le cime piu' alte della terra in giornata.......



41 Posted by ANTROPOS on Monday, October 3, 2005 at 11:49 AM
 
....ebbene si!!
Io sono uno di quei "mostri"- integralisti cattolici che vi piace tanto paragonare ai talebani!! (anzi forse i Talebani li considerate meglio xchè esasperati e condannati dal grande "mostro" americano!)
Ovviamente posso solo parlare a titolo personale, o totalpiù, allargare il discorso a qualche mio "confratello crociato"!!
...Insomma detto tra di noi, da integralista (cattolico!) a integralista (ateo-ambientalista-gogliarda!), ti posso assicurare che non andrò mai in cima al Badile a spaccare il Buddha e spero che nessun altro "crociato" lo faccia, dato che, come scrivevo nei miei precedenti messaggi, la statuetta in questione non mi reca alcun fastidio e non dovrebbe recarlo ad alcun buon cattolico!!
Io personalmente ho altro da fare che andare a spaccare una statua in cima ad una montagna, come ad esempio portare avanti l’iniziativa, proposta anche in sede Comitato Scientifico del CAI, di ricerca, studio e documentazione dei vertici trigonometrici posti in vetta alle nostre montagne, così che i simboli religiosi della nostra storia e parte della nostra memoria, possano tornare estremamente utili anche per scopi scientifici!!
Grazie per il mea-culpa…ma una raccomandazione e un augurio….di poter (sia io che te) essere sempre “integralisti”, ovvero di combattere e difendere, con la potente arma della parola e delle buone azioni, ciò che ci è più caro e ciò in cui crediamo, ciò che in definitiva ci rende uomini e ci rende liberi…..LE NOSTRE IDEE!!
Ciao

42 Posted by MAD DOG on Monday, October 3, 2005 at 02:01 PM
 
Ah, ah, ah…. stanato!!!!
Vedi caro giovane neobuddista Rabbiosi, mi ricordi uno di quei musicisti da tre soldi i quali, dopo una stroncatura della critica, credono di rifarsi rinfacciando al critico (che musicista di professione non è) di non esser capace di comporre musica!

43 Posted by RABBIOSI on Monday, October 3, 2005 at 02:29 PM
 
Spiacente ma non sono un giovane neo buddista, ma solo uno che dice quello che pensa. Il neo buddista dubito ti dara' soddisfazione.....
Comunque il critico non fa il musicista di professione, pero' almeno ha le capacita' per fare il critico. Ti sei montato la testa se tu pensi di avere tali capacita' per poter essere un critico........

44 Posted by ARRT on Monday, October 3, 2005 at 02:32 PM
 
Mad Dog, io non so chi tu sia, ma penso che Rabbiosi abbia ragione.
Rilassati, smettila con le frecciatine.....sei tu che sei penoso.
Hai qualche motivo personale per essere cosi pungente.....
Sorridi vedrai che le cose andranno meglio
45 Posted by FUSCA on Thursday, October 20, 2005 at 11:14 AM
 
Cari ragazzi, ho notato con stupore il caos mediatico che la vostra iniziativa ha scatenato.
D’altronde in questo strano povero paese, sono le cose semplici a scatenare dibattiti, lasciando ai gravi problemi lo spazio di fremito di ali.
Comunque anch’io, oltre a criticare l’ipocrisia di chi vi denigra, aggiungo però una critica anche al vostro operato. Se fossi stato in voi, non avrei portato altri materiali in cima ad una vetta così bella, ma al contrario, avrei tolto quell’inutile orpello, così in voga soltanto nel nostro paese, che ne deturpa la vista a quei fortunati che hanno la capacità di raggiungere quei luoghi splendidi.
Amare qualcosa, o qualcuno, per vero amore e non per dovere o immagine, significa rispettarla, accettarla per quello che è non, cercando di modificarla a proprio piacimento, svilendone la bellezza con segni (oltretutto tristi) che testimoniano la presenza umana, piuttosto che quella divina.
Purtroppo, nella pochezza culturale del nostro paese queste esibizioni da baraccone della fede sono all’ordine del giorno, basta vedere le numerose croci e crocette ostentate come griffe, tra i colli muscolosi di attorucoli da serial tv o tra le prosperose tette di qualche velina o qualche presentatrice pomeridiano serale.
Lasciamo invece che la montagna sia libera da ferro e cemento armato.
Io mi sentirei molto più vicino a dio osservando, davanti a me, solo natura nella sua semplice bellezza, non sfregiata opere umane, inutili, che deturpano la vista della natura che uno tra le migliaia di divinità (a scelta del fanatico supporter della propria fede religiosa) avrebbe creato.
Quindi, la prossima estate, togliete non solo il Buddha, ma anche quel triste ammasso di ferro e cemento e continuate o meglio continuiamo, in questa battaglia per la pulizia della natura.
Comunque, sono con voi.

46 Posted by ANTROPOS on Thursday, October 20, 2005 at 12:39 PM
 
CARO VALPAG!
LA POCHEZZA CULTURALE è PROPRIA SE MAI DI CHI ULTIMAMANTE, IGNARO DI 2000 ANNI DI STORIA E IN PREDA AD UN VIRUS IN RAPIDA DIFFUSIONE "L'ICONOCLASTITE ACUTA", VORREBBE TOGLIERE DALLE MONTAGNE QUALSIASI SIMBOLO CHE RICONDUCA ALLA TRADIZIONE CRISTIANA (BENINTESO SOLO CRISTIANA! LE BANDIERINE "LUN-TA" BUDDISTE VANNO BENISSIMO, GUARDA CASO!!!!).
ALLORA A VOI (E NON NOI!!) IPOCRITI CHE AFFERMATE CHE QUESTI "INUTILI ORPELLI" DETURPANO L'AMBIENTE DICO:
A) QUALSIASI SIMBOLO SACRO DI QUALSIASI RELIGIONE è DA RISPETTARE!
B) SE PROPRIO CI TENETE TANTO AD AVERE INTORNO A VOI UN AMBIENTE "WIRELESS" PRIMA DI ANDARE A TOGLIERE SIMBOLI SACRI ANDATE A DISTRUGGERE GLI SPIT CHE "INCERNIERANO" LE PARETI DELLE NOSTRE MONTAGNE E CHE MOLTI DI VOI SE NON VOI STESSI AVETE MESSO (ALCUNI PROMOTORI DEL "BUDDA SUL BADILE" COME MASPES, TANTO PER NON FARE NOMI, HANNO "SPITTATO" ECCOME IN GIRO PER IL MONDO!)!!, DISTRUGGETE I CASERMONI DI CEMENTO DELLE STAZIONI A MONTE DELLE fUNIVIE! O I MEGA TRALICCI DEGLI IMPIANTI DI RISALITA (PER NON PARLARE DEI MEGA-TRALICCI DELL'ALTA TENSIONE CHE SONO PURE NOCIVI ALLA SALUTE DELL'UOMO E I CUI CAVI SI POSSONO BENISSIMO INTERRARE!!) QUELLI SI, DETURPANO L'AMBIENTE!! ANDATE A RIPULIRE LE MONTAGNE DI TUTTO IL MONDO DALLE IMMONDIZZIE CHE I VOSTRI COLLEGHI ALPINISTI LASCIANO DOPO LE LORO SPEDIZIONI "A IMPATTO ZERO"!!!
SIA CHIARO LA VOSTRA E' UNA BATTAGLIA PURAMENTE IDEOLOGICA E POLITICA!!! PERCHè DI VERI PROBLEMI DI "IMPATTO AMBIENTALE" CE NE SONO DI BEN PIù SIGNIFICATIVI E DANNOSI COME QUELLI CHE VI HO SOPRA ELENCATO MA MOLTI ALTRI ANCORA!! MA QUELLI IMPLICANO INTERESSI ECONOMICI IMPORTANTI E ALLORA CI SI RIFà SU DEI SEMPICI SIMBOLI RELIGIOSI!

CHI NON HA MAI MESSO UNO SPIT SCAGLI LA PRIMA PIETRA!!

47 Posted by ANTROPOS on Thursday, October 20, 2005 at 12:40 PM
 
...VOLEVO DIRE CARO FUSCA!
SCUSA VALPAG!!!
48 Posted by COMETA on Tuesday, February 21, 2006 at 11:17 PM
 
Ho saputo solo oggi, 21 febbraio 06, grazie ad un'intervista di uno dei partecipanti a Radio Popolare Network, della beffa provocatoria del Budda e sono qui per dire la mia (vabbè, per quello che può interessare...), però senza pontificare, come hanno fatto molti altri .
Innanzitutto, un applauso alla trovata! Alla fantasia, all'umorismo e alla libertà di spirito.
Non sono contrario ai simboli "personali" in montagna. Un piccolo segno può testimoniare una presenza amica, una traccia per quelli che transiteranno in futuro... ma una grande croce di metallo o cemento (io conosco bene quelle che infestano le Dolomiti e le prealpi bellunesi...) è innanzitutto segno dell'incapacità di cogliere la bellezza e la sacralità della natura, unita al desiderio di "possederla". Tutto ciò è lontanissimo dalla mia idea dell'alpinismo e dal mio rapporto colle bellezze del creato.
Mi ricorda la croce dei crociati o dei conquistadores ed i milioni di morti che si sono seminati in nome di questa croce.
Però, devo fare un'osservazione: l'intervistato di oggi ha citato un sacerdote che diceva "la croce senza corpo di Cristo non è un simbolo sacro". Ebbene, una croce è sempre simbolo sacro e non soltanto per i Cristiani; se il cattolicesimo "passa sopra" al precetto iconoclasta contenuto nel Decalogo (esattamente come l'Islam, vedi recenti situazioni di vignette blasfeme, ecc.) ogni cristiano che legga la Bibbia e ad essa si rifaccia non può che esserne come me SCANDALIZZATO. E' arroganza decidere per gli altri ciò che è sacro e ciò che non lo è.
Perciò apprezzo con gusto la vostra provocazione, auspicando che si possa arrivare un giorno, per rispetto di tutti, ad una vera laicità "alla francese", senza simboli giganteschi sulle montagne, e, più piccoli ma altrettanto subdoli, nelle aule dei tribunali, nelle scuole, negli ospedali


49 Posted by Giulio on Friday, April 21, 2006 at 04:41 PM
 
Ciao a tutti,

io sono cattolico, e il Buddha lassù non mi da alcun fastidio, lo trovo divertente, anche se con la tradizione nostra centra poco.
Le croci e gli altri simboli della Cristianità nelle Alpi sono parte di una manifestazione di fede che era molto sentita e secondo me stanno bene lì dove sono, metterne di altre magari non avrebbe più gran senso perché al giorno d'oggi il sentimento religioso non è più così largamente condiviso ed è passato più nella sfera personale che in quella pubblica.
Chi non crede e si sente infastidito da uno "strumento di tortura" è un talebano alla rovescia.
Quelle "piaghe" (che per me piaghe non sono) fanno parte delle nostre tradizioni e radici, se non si sente di condividerle, ritengo comunque che debbano quantomeno essere rispettate.
La montagna la vivo solo di striscio, ne sarete sicuramente più competenti molti di voi, la vivrete di più, e mi piacerebbe che nelle nostre valli più belle tutto fosse preservato in uno stato di grazia 'pre-uomo', ma credo che la minaccia venga più dall'urbanizzazione e da un turismo non-ecocompatibile, ma significherebbe meno comodità e meno libertà di movimento.

Saluti a tutti e alla Valle,
ciao,
Giulio
50 Posted by Gio on Thursday, May 4, 2006 at 11:33 AM
 
Comunque non è un Buddha... :-)
51 Posted by GIANNI on Wednesday, May 10, 2006 at 12:08 PM
 
QUANDO LA FINIREMO DI PIANTARE TARGHE E LAPIDI, E NON LASCEREMO I MONTI COME SONO? vA BENE IL CROCIFISSO MA NON DI PIU'. LE MONTAGNE SONO SIMBOLO DI VITA NON DEVONO ESSERE TRASFORMTE IN UN SACRARIO O UN SANTURIO IN RICORDO DI...
52 Posted by Mariangela on Monday, May 15, 2006 at 11:31 AM
 
SIETE STATI GRANDI

SULLA VETTA DELLA MONTAGNA DIETRO CASA MIA , DOVE GIA' C'E' UNA CROCE ALTA 10 MT. , NEL 2005 HANNO MESSO UNA MADONNA ALTA 1,5 MT. CON DEI COLORI BRILLANTI PEGGIO DEL BUDDA .
LA PRIMA COSA CHE HO PENSATO E' STATA DI METTERGLI VICINO UNO DI QUEI "NANETTI" STILE BAVARIA , NON ERO ARRIVATA A PENSARE AL BUDDA MA CONDIVIDO PIENAMENTE IL VOSTRO GESTO
CIAO MARIANGELA
53 Posted by Eiger on Saturnday, May 20, 2006 at 03:13 PM
 
le croci enormi in cima alle montagne non piacciono neanche a me, ma una piccola croce, simbolo, volenti o nolenti, cristiani o buddisti o atei, della nostra cultura non ha mai fatto male a nessuno: se proprio non la volete vedere, giratevi dall'altra parte, ma se siete alpinisti fate quello che sapete fare e lasciate perdere consideraioni filosofico-etiche-storiche che non vi si confanno.
E, sopratutto, rispettate i simboli della nostra cultura: potete anche inneggiare alle forme di neoateismo rampante, ma è controproducente calpestare la nostra storia.
54 Posted by Davide on Thursday, June 1, 2006 at 10:27 PM
 
Ne croci ne Budda. Bisogna finirla con lo sfruttamento delle cime perchè le montagne sono già simboli del divino....
Il grande Reinhold ha proprio ragione: montagne già simbolo del divino.
Però, ragazzi, quando passiamo vicini a vecchie croci, testimoni di un tempo e di un alpinismo che credo passati, non disprezziamo l'intento di chi le portò lassu' forse solo per consolare un amico scomparso tra le rocce.
Ciao a tutti
Davide

55 Posted by Franco zut on Wednesday, June 28, 2006 at 12:31 PM
 
Son figlio di rocciatore povero, di quelli che raggiungevano la Grigna, il Resegone in bicicletta dalla campagna a sud di Milano dall'immediato dopoguerra in poi.
Mi portò a 6 anni con una seicento blu, usata ed acquistata con grossi sacrifici, ai Piani Resinelli ed arrivammo alla capanna Rosalba con gli zaini recuperati dai partigiani e le borracce di alluminio militari e le corde (quelle vere !!!).
Con il pane e cioccolato mi mostrò lo spettacolo "più vicino a dio", da non confodersi con le religioni e le simbologie sparse nei santuari rocciosi.
E poi il Grignone, il Resegone e tutte le cime a portata di bimbo dei primi '6o.
Ora ci ritorno volentieri, ci porto anche la mia bimba piccina, e resto dell'idea che dio è nella natura che mi circonda OVUNQUE e rappresentarlo con segni/simboli/magie sia in insulto alla sua vera natura, in particolar modo ove la sua presenza è così maestosamente presente.
Dio NON è religione: è terra cielo mare aria stelle amore ed il miglior modo per dimostrarlo è rispettare ciò che è, senza imbrattarlo.
Il budda è "par condicio".
Massimo Rispetto a tutti.
zut
56 Posted by matteo on Wednesday, August 9, 2006 at 02:45 PM
 
Nessuna croce, nessuna statua, bandiera, rosario, o mandala puo' avere la capacità di fare miracoli o smuovere le coscienze se l'uomo non fa qualcosa per interiorizzare la propria fede.
Tutto il resto è tradizione o moda.
57 Posted by Marcello on Thursday, August 17, 2006 at 11:24 AM
 
I simboli della religione cristiana sui sentieri e sulle cime dei nostri monti hanno sempre fatto parte della nostra tradizione e della nostra cultura. Non ho mai udito atei o agnostici lamentarsi della loro presenza, anzi ho spesso visto riservare anche da parte loro momenti di ringraziamento per la vetta raggiunta. Allo stesso modo i simboli delle altre religioni presenziano i luoghi dove le tradizioni e le culture locali vengono dagli stessi ispirate e credo che anche un cattolico, su una montagna in un’altra parte del mondo, vivrebbe momenti di meditazione di fronte ad un simbolo della religione dei quei luoghi.
Mi dà invece l'impressione di essere fuori posto un Buddha portato su una vetta dei nostri monti, e se questo poi è per divertimento o per provocazione, l’impresa ha unicamente l’amaro sapore della presa in giro di cattivo gusto e della mancanza di rispetto nei confronti di chi a tali simboli si inchina.
Per voi ragazzi una forte tirata d’orecchie e cercate di porvi rimedio.
Cordiali saluti.
Marcello

58 Posted by Emanuele on Tuesday, September 19, 2006 at 11:49 AM
 
i simboli della religione cristiana fanno parte della nostra tradizione e cultura...anche se una persona non è cristiana dovrebbe avere rispetto per quelli ke lo sono...se a metterlo fosse stato un buddista non avrei avuto alcun problema...ma in questo caso mi sembra solo una provocazione...attenzione..le provocazioni mi piacciono me lasciamo stare la montagna più bella del mondo...non so come avete deciso ma secondo me ha già fatto parlare abbastanza(forse troppo) e è arrivato il momento di toglierlo....

Emanuele..
59 Posted by sgamon on Monday, September 25, 2006 at 01:12 PM
 
non sono un grande alpinista,non so se avrò mai l'onore di salire sul badile,ma voglio dire lo stesso la mia.
a me non cambierebbe niente se su una cima trovassi una Croce,un Buddha o nulla. non mi sentirei offeso nè mi mancherebbe qualcosa, in ogni caso.
penso che neanche Dio sarebbe interessato alla questione,e neanche lo Spirito di Buddha.
figuriamoci se non esistesse alcuno Spirito Creatore..
perchè non pensiamo a quello che ci unisce invece che a quello che ci divide? tutti amiamo la montagna,e allora cerchiamo di difenderla da chi,là sotto,è già pronto con tubi e ruspe!!
saluti a tutti


60 Posted by Emanuele on Tuesday, September 26, 2006 at 09:52 AM
 
Bravo sgamon! concordo pienamente...
61 Posted by Sara on Thursday, September 28, 2006 at 11:54 AM
 
Tutti parlano di religione e simboli, fede cristiana e cultura.. possibile che nessuno riesca per un momento a mettere da parte il proprio credo(polemiche annesse..) e a pensare al lato divertente della faccenda?

Il Buddha ci sorride, il messaggio è chiaro ma nessuno sembra coglierlo.


62 Posted by Ale on Thursday, September 28, 2006 at 04:46 PM
 
Mah..qui tutti mischiano discorsi di religione, politica..e chi più ne ha più ne metta..
Io dico solo che, obiettivamente, questa statua di buddah è proprio brutta..è una caricatura..qualcuno ha mai visto una caricatura di gesù in croce su qualche cima?
A me non danno fastidio i simboli religiosi, purchè non siano cose enormi o fuori luogo..ma che si adattino alla natura del luogo..
Questo orribile buddah è proprio ridicolo..se fossi un buddista mi riterrei quasi offeso..
63 Posted by Ale on Thursday, September 28, 2006 at 05:05 PM
 
Sempre io..in effetti adesso che ci penso sembra proprio il fratello brutto, basso e grasso di Mastro Lindo..
Fa ridere ok..ma io lo leverei..
64 Posted by CHIARA on Friday, September 29, 2006 at 03:52 PM
 
IO CONCORDO CON LA MAMI.....RIPORTATEVELO A CASA IL BUDDHA.. LE MONTAGNE SONO GIA' PIENE DI RIFUTI.. NN FACCIAMOLE DIVENTARE ANCHE UN CIMITERO DI RICORDI....LA MONTAGNA DEVE RESTARE UN LUOGO PURO.. PERCHE' E' QUELLO IL BELLO DELLA SCALATA SENTIRSI LONTANO DA TUTTO E TUTTI IN UN LUOGO INTATTO .. TU E LA NATURA...... IO VOGLIO SOLO QUELLO QUANDO SCALO.. E NN HO BISOGNO DI LASCIARE RICORDI.. PERCHE' SONO MOMENTI INTENSI CHE VIVO E CHE TENGO PER ME STESSA...

CIAO
CHIARA
65 Posted by Fabio on Thursday, October 26, 2006 at 09:02 AM
 
Bene.....e pensare che questi sono gli alpinisti valtellinesi più famosi, quelli che ormai mettono gli spit e i chiodi facendosi sicura anche quando vanno in bagno..............Per fortuna sono solo quelli più famosi/quelli che si sanno far conoscere e di gente che parla poco ma fa i fatti ce n'è ancora!
Saluti.
66 Posted by Luca on Friday, October 27, 2006 at 12:59 AM
 
Io colgo il lato ironico della cosa e stringo la mano a Jacopo e agli altri, sorridendo.
Questa discussione riflette una certa mancanza di spirito e di serenità!
Cmq un appunto lo devo fare: le croci spesso son comode per fare sicura, il buddino non mi pare adatto allo scopo..
Ciao!
67 Posted by Ivan on Saturnday, December 2, 2006 at 02:52 PM
 
bravi ragazzi,
mi fate sempre divertire,
è un bel gesto cosi come l'intenzione di portarlo indietro.
Amo le vette pulite e non mi piace quando l'uomo lascia segni (spit,croci,lapidi o Budda), ma non faccio tante critiche su questo.

siete sempre mitici voi della val di mello
68 Posted by gastone rebuffatti on Thursday, February 1, 2007 at 08:13 AM
 
Le croci fanno parte della nostra "cultura", sono un simbolo, che appartiene da secoli, alle popolazioni alpine.
Documentatevi meglio...
Siete sicuri che le montagne vedano di buon occhio voi e tutte le "trovate" che avete?, peccato non possano farvelo sapere.
Fatevi pubblicità in un'altro modo.

69 Posted by don Gucciardi Alfredo on Sunday, February 25, 2007 at 07:22 PM
 
Nel Nome della croce, solo nella piccola Valtellina del 1620 furono massacrati in 2 giorni 600 persone, gran parte donne e bambini di religione “protestante”
A questo orrendo delitto (bambini rinchiusi con le madri nelle chiese poi date alle fiamme) fu dato il nome di Sacro Macello.
Le proprietà dei protestanti furono espropriate e suddivise tra le parrocchie e i carnefici…
Negli stessi anni furono orrendamente torturate e bruciate vive alcune migliaia di donne e sempre, in nome di Cristo…
La Croce gronda di sangue, come ogni simbolo di dominio e potere.
La VERA Croce dovrebbe essere portata dentro, nel profondo cuore e con molta umiltà.
La religione (quella VERA) non ha nulla a che vedere con l'esporre croci, madonne e padre pio.
Giù dalle montagne quella orrenda paccottiglia!

70 Posted by UROBURO on Sunday, February 25, 2007 at 09:15 PM
 
Caro don Alfredo, sei un grande.
Nel momento in cui la Chiesa con la C maiuscola dimostra tutta la sua "sessuofobia" e spende parole sulla pena di vita e dimentica la pena di morte, avere il coraggio di dire, da parte di un religioso, quelle parole dimostrano molta onestà.
Le montagne stanno nel cuore di chi le sale a prescindere dai simboli.
Grazie
71 Posted by Marino on Wednesday, February 28, 2007 at 04:04 PM
 
Il Bhudda è la Croce, la Croce é il Bhudda. Le cime delle mie montagne sono i ripetitori dei cellulari, i ripetitori dei cellulari sono le cime delle mie montagne.
72 Posted by curioso on Wednesday, December 5, 2007 at 08:23 PM
 
…è vero… si può ancora commentare!
Facciamo venire il Dalai Lama in valle!
73 Posted by Max on Tuesday, July 5, 2011 at 05:19 PM
 
Sapete che ogni qual volta sono un po' giù di morale guardo il video e mi sbellico dal ridere! Soprattutto per i commenti... eh eh eh

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