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  Ancora Melloblocco...

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Posted by ARRT on Wednesday, May 2, 2012 at 01:20 PM


La coda sotto i blocchi al Melloblocco

Pronto alla partenza, per il nono anno consecutivo, il raduno internazionale di sassisti “Melloblocco”. Un evento bello per tutti, in cui tutti vincono, tutti gioiscono, tutti godono; la minoranza arrampicatrice che si vede degnata di uno sguardo dai media, gli operatori turistici che per qualche giorno fanno il tutto esaurito, gli sponsor che investono su generazione di “sportivi”, i tracciatori che trasformano la loro passione in un lavoro retribuito e gli organizzatori che probabilmente hanno il loro discreto tornaconto, visto che per il nono anno ripropongono il medesimo evento. Il tutto contornato dalla meravigliosa cornice della Val Masino e della monumentale Val di Mello. Sembra un idilio; in cui impresa, sport e natura vengono miscelate con sapienza per il piacere unico dell’uomo.
Non avendo nulla da guadagnare e nulla da perdere da questa manifestazione, mi posso permettere di vederla in modo un po’ piu’ critico, di essere una voce fuori dal coro.
La serenita’ della Val Masino, che si puo’ respirare in altri periodi dell’anno, in questi giorni scompare totalmente, si ha l’impressione di trovarsi in un centro commerciale durante i saldi, orde di boulderisti sull’orlo di una crisi di nervi, scorrazzano da una parte all’altra della valle alla ricerca del passaggio perfetto, ce ne sono di tutti i prezzi e di tutti i gusti, placche strapiombi, fessure, alti, bassi, pericolosi, mansueti, al sole, all’ombra, nel bosco o sulla strada. Non correte ce ne’ per tutti, pero’ non state troppo su un passaggio c’e’ la coda, tutti deveno potersi “fare” il sasso. Al gran mercato del boulder c’e’ una gara che non e’ una gara, perche’ la competizione e’ brutta in questo ambiente dove tutti sono amici e nessun pesta i piedi a nessuno.
Melloblocco un prodottino di marketing, che qualcuno ha confezionato e ci ha venduto, che ci fa stare bene, ma che ci distoglie dalla realta del microcosmo in cui ci troviamo.
Il sassismo e’ nato qui, ma dov’e’ finito ? L’idea di “assaporare meglio i singoli passaggi”, si e’ perduta... L’idea di scalare e godere della natura e della roccia e’ veramente sintetizzata dal Melloblocco ?
Il Melloblocco e’ stata una simpatica iniziativa che ha fatto conoscere la Val Masino e la Val di Mello nel mondo ma che ormai ha fatto il suo tempo. La valle e’ un posto meraviglioso, che va goduto in modo personale, profondo e responsabile. Consiglio a tutti di andare a fare boulder in Valle e ancora di piu’ di spingersi oltre e salire le meravigliose pareti che la circondano, ma di farlo in un week end diverso da quello del Melloblocco, magari durante la settimana, le sensazioni saranno sicuramente piu’ intense.

Alberto Prina


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1 Posted by ale on Friday, May 4, 2012 at 02:32 PM
 
Non faccio boulders ma da spettatore direi meglio così:

" Consiglio a tutti [...] di farlo ANCHE in un week end diverso da quello del Melloblocco, magari durante la settimana"

perchè lo spirito di questo meeting (bada bene al termine: non "manifestazione" o "gara") mi sembra altro dal puro agonismo.


2 Posted by Tonino on Monday, May 7, 2012 at 01:58 PM
 
é arrivata come del resto tutti gli anni, la perturbazione del Melloblocco che ha bagnato tutti gli animi, favorito le partenze, raggelato la competizione.
Bene!
Oggi il tempo è bellissimo, è ora di andare ad arrampicare fuori dall'involucro del Melloblocco
3 Posted by Fabio on Tuesday, May 22, 2012 at 08:12 AM
 
in caduta libera il Melloblocco, non è stato solo il maltempo ma la manifestazione, l'organizzazione, l'entusiasmo, la novità, l'accoglienza...ho trovato tutto in caduta libera senza crash bed...per fortuna c'erano gli alpini a tenere alta l'immagine: una buona e alternativa polenta, costine e cori alpini...siamo precipitati nella fiera di paese


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