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  Edilizia....

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Posted by JACOPO on Monday, May 8, 2006 at 09:35 AM


Più che edilizia selvaggia, qui si tratta di edilizia demenziale.

Cascina Piana - Val di Mello: questo è il deposito attrezzi agricoli come da concessione edilizia del 2004! Doveva essere di un solo piano, come si può vedere sono già due e con la terza soletta diventeranno tre....

 

Con un colpo di genialità e senso estetico che neanche una capra di montagna possiede, il progettista ha previsto di circondarlo di scale e di terrazzi in cemento armato.

La Val di Mello è una delle Valli più straordinarie al mondo difesa e tutelata da regolamenti edilizi particolarmente severi. Come ha fatto la Commissione Beni Ambientale rilasciare questa concessione? Le guardie forestali, la Polizia Municipale, hanno controllato?

Ricordiamo che con delibera comunale del 28 giugno 2005 la Val di Mello viene identificata come Monumento Naturale all'interno del parco Bernina/Masino/Disgrazia.



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May 17, 2006  -  Comments 11

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1 Posted by ARRT on Monday, May 8, 2006 at 10:14 AM
 
Una sola parola....VERGOGNA.
A chi lo sta facendo, a chi lo ha permesso e a chi tacitamente accetta che un angolo incontaminato venga irrimediabilmente distrutto. Auspico in una mobilitazione di massa come quella scatenzata contro le centraline.
2 Posted by enri on Monday, May 8, 2006 at 11:07 AM
 
che schifo!
insopportabile...ma come è possibile???
domandaina tecnica: siamo sicuri che quella roba è conforme al permmesso di costruire rilasciato?nell'ufficio tecnico del comune che lo ha rilasciato dovrebbe essere disponibile il progetto(atto pubblico consultabile)in caso contrario è possibile denunciare!
3 Posted by Alberto on Monday, May 8, 2006 at 12:05 PM
 
Come minimo andrebbero denunciati per "inquinamento ottico"! e che le fotografie di chi avesse concesso simile stupro siano stampate sulle confezioni di latte del consozio della valtellina. Spero che, sussistendone i presupposti, il Sindaco intervenga SENZA IDUGIO!
4 Posted by Patabang on Monday, May 8, 2006 at 07:03 PM
 
Queste sono le azioni che devono scandalizzare la gente,non un piccolo budda portato sul Badile!!
Sono daccordo con ARRT dobbiamo mobilitarci contro chi vuole far diventare la valle un villaggio turistico..
5 Posted by michela on Monday, May 8, 2006 at 07:08 PM
 
Fa pensare il fatto che sia Valdimello.it a denunciare questo obrobrio nonostante la frequentazione della Valle.
I residenti, gli addetti alla vigilanza ambientale, tutte le persone sensibili... è mai possibile che nessuno si sia accorto di nulla???
Michela
6 Posted by anonimo on Tuesday, May 9, 2006 at 11:42 AM
 
Bravi, una semplice domanda a tutti voi : i sassisti che vengono qui da noi in valle cosa ci lasciano? I soldi che voi dite li lasciate ai negozianti ma a noi residenti e sottolineo residenti ci lasciate sporcizia e dobbiamo pagare MOLTO CARO lo smaltimento dei vostri rifiuti. Non ABBIAMO MAI VISTO un solo sassista che viene a partecipare alla giornata ecologica o a ripulire quello che voi lasciate sul territorio. Quindi non fate troppo gli angioletti e riflette su quanto scrivete.
7 Posted by GEPPO on Tuesday, May 9, 2006 at 12:27 PM
 
A dire il vero mi par che la recente giornata ecologica, stimoltata dall'imminente raduno internazionale, abbia scoperchiato delle vere e proprie discariche, infrattate sotto ai blocchi, con rifiuti di ogni genere non riconducibili agli avanzi della merenda......
8 Posted by ARRT on Tuesday, May 9, 2006 at 12:28 PM
 
Caro anonimo residente,

voglio ringraziarti per il tuo impegno nel preservare gli splendidi luoghi in cui vivi.
Ma se sei cosi sensibile al patrimonio che hai accanto come non puo' darti fastidio una tale bruttura ? Al di la' della sensibilita' ambientale, un minimo di senso estetico....


9 Posted by Enrico on Tuesday, May 9, 2006 at 02:23 PM
 
Difendere un tale scempio la dice lunga sulla propensione di molti valtellinesi a distruggere la propria valle.
I rifiuti si trovano dove arrivano le innumerevoli strade che le amministrazioni valtellinesi appaltano nei luoghi più inverosimili distruggendoli irrimediabilmente e che di solito sono chiuse ai non residenti.



10 Posted by Marco on Tuesday, May 9, 2006 at 06:58 PM
 
Come suggerito da Enri, l'unica soluzione è che qualcuno riesca a visionare in comune i termini della concessione edilizia ed eventuualmente denunciare l'abuso.
Domenica sono passato da cascina piana e la costruzione sta veramente male, è proprio un casermone. Calcolando poi che stanno costruendo un altro piano non oso immaginare...

Ciao, marco
11 Posted by Luca on Tuesday, May 9, 2006 at 07:41 PM
 
Sui massi prima di Cascina Piana ("Geodes" e company), a due giorni dall'inizio della manifestazione abbiamo rinvenuto rifiuti che vanno dalla carta di cacca milanese alla ferraglia da costruzione. Abbiamo pulito, questo 5 giorni dopo la giornata ecologica che chiaramente non può arrivare in ogni angolo della valle (ce ne vorrebbero 3 consecutive di giornate ecologiche).

Sassisti durante queste giornate ci sono stati.
Io qualche anno fa (ricordo una lavatrice nella zona dei massi di Cà di Carna e ricordo almeno 25 sacchi neri pieni rientrati a valle) e anche Popi Miotti più recentemente. Mi scuso per gli altri che non ricordo ma climber in azioni ecologiche ce n'erano eccome, anche a Remenno. E in questo senso una sveglia alle amministrazioni l'hanno data proprio loro.

Da quello che ho visto e continuo a vedere girando quasi quotidianamente sul fondovalle posso quindi difendere i climber che tutto sommato non sporcano e sanno che sporcare è reato.
Chiaro, i sassi forse sono troppo bianchi di magnesio ma per quello basta un po' di pioggia :-)
Io per primo le cicche di sigarette me le metto in tasca e guardo male gli amici fumatori che non lo fanno. Gli ultimi 3 melloblocchi hanno comunque mostrato che il rispetto per l'ambiente di gioco è un bel punto fermo dei climber "invasori".

Non esprimo nulla sul nuovo casone a Cascina Piana. Se è tutto in regola non va accusato certamente chi lo sta tirando in piedi. Il problema sta probabilmente più a monte, come da venti e passa anni succede quando si discute di ecologia e rispetto della Val di Mello: cave, captazioni, strade ecc.
E se me lo consentite, i primi a muoversi, spesso fulmineamente, sono sempre stati gli scalatori che, come ora leggo qui, "non portano niente alla comunità che vive in Valmasino".

Un residente.

12 Posted by Jacopo on Wednesday, May 10, 2006 at 08:27 AM
 
E' stato sufficiente un rapido controllo alla concessione edilizia per evidenziare molte irregolarità riguardo all'orrendo Cubo "deposito attrezzi".
I lavori sono stati sospesi e l'edificio verrà adeguato al progetto approvato: prestò verrà demolita la seconda soletta, abbassato il piano di gronda di 50 centimetri e rivista la situazione scale.
Tutelare la Val di Mello dovrebbe essere una priorità di ogni cittadino, residente per primo.
Jacopo
13 Posted by archipesto on Wednesday, May 10, 2006 at 11:34 AM
 
non conosco i vincoli ai quali è soggetta la val di mello, non conosco il piano regolatore comunale, non conosco il regolamento edilizio vigente, .... ma quanto edificato ... anche se probabilmente corrisponde alle normative vigenti, deve far riflettere ... è vero che le finestre devono avere una dimensione minima e rapportata alle superfici interne ma quelle non sono finestre "melliche", è vero che la casa è sicuramnte rivestita in pietra locale ma quela che si vede non è certamente una muratura "mellica", è vero che la forma dell'edificio è semplice ma non ha evidentemente proporzioni "melliche", è vero che è costruita a cascina piana ma non è localizzata sul suo appezzamento come l'avrebbe posizionata un "mellat"..... purtroppo questo è quello che come tecnici sforniamo quando si prepara un progetto perche questo "passi in commissione" ..... nel caso specifico la bruttura non riguarda l'edificio in essere, che può anche essere considerato ""carino"" (visto quello che si vede in circolazione) in una qualsiasi altra localizzazione, ma la sensazione che si ha vedendo quello che è in corso di realizzazione (e quanto già costruito li vicino) .... si percepisce immediatamente la differenza dal costruito storico e dal resto dell'ambiente .... purtroppo le sensazioni non pagano oneri di urbanizzazione e i tempi che occorrono a far funzionare un progetto in rapporto al sito nel quale lo si inserisce sono di gran lunga maggiori se alla tecnica edilizia aggiungiamo il "senso morale del luogo" .... immagino e capisco come simili situazioni si vengano a creare, ma perdere l'irriproducibile "senso mellico" della valle, dato anche dalla sua superba architettura povera (generata dalla necessità stessa di sopravvivere nel luogo) penso non paghi in termini economici sia che si pensi a blocchisti - turisti - merendieri-ecologisti ... la val di mello è bella perchè è la val di mello e per il senso mellico che trasmette quando passi le colonne d'ercole del gatto rosso..... preserviamola, anche intervenendo su di essa, ma con la dovuta intelligenza ... NATURALMENTE SALVO ABUSI
14 Posted by JACOPO on Thursday, May 11, 2006 at 09:39 AM
 
I larori di "adeguamento del Cubo" al progetto approvato sono incominciati...
da parte nostra abbiamo evitato di coinvolgere la stampa e la magistratura soprattuto in considerazione che i proprietari sono gli ultimi che hanno forza e la determinazione di vivere di pastorizia.

Abbiamo moltissime foto "storiche " della Valle. Ci piacerebbe pubblicarle con una analisi sull'estetica-paesaggistica: Archipesto puoi darici una mano?
jacopo
15 Posted by ALEX on Thursday, May 11, 2006 at 10:29 AM
 
Ciao,
Se la costruzione è regolare, non so cosa si possa fare, ma se hanno fatto i furboni possono essere bloccati e se eventualmente qualche cosa è da demolire, ne passerà di tempo... classico all'italiana e rimarra un cantieraccio schifoso lì fermo... in attesa di sanatorie condoni o che credo...
In futuro per evitare norme piu permissive i residenti dovranno far sentire la propria opinione quando sara il momento di elaborare i nuovi piani e normative (si parla di molti anni).
Per i climber, escursionisti ecc sporcaccioni.... è vero sono i primi che dovrebbero comportarsi bene, perche della valle ne usufruiscono per svago e trarne piacere.... e se vogliono continuare...a trovarla bella si devono comportare correttamente per primi. I resienti penso non siano certo loro che vanno a fare i bisogni nel prato o gettare immondizia nei cespugli.
PERCHE NON METTERE DEI BEI CARTELLI CHIARI QUA E LA (piccoli) CHE AVVISANO CHE E AREA PROTETTA E MONUMENTO NATURALE un po come monito un po come informativa, per far capire a chi ci passa di rispettalrla.

CIAO
16 Posted by Andrea on Thursday, May 11, 2006 at 11:46 AM
 
Ciao a tutti.
Volevo spezzare una lancia a favore degli abitanti della Valle che per vari motivi frequentano poco quest'area, rimanendone all'oscuro.
A mio avviso sono completamente esenti da colpe come lo sono tutti i Valtellinesi,(chiunque dotato di ragione tiene al propri territorio e se non ne ha ci sono gli Enti preposti)
A questo punto mi chiedo chi doveva vigilare?
Gli abitanti della Valle? no
I rocciatori della Val di Mello? no
Il Comune di Val Masino? Si
Perche non ha vigilato?
Le risposte a questo punto sono solo 2, o chi è preposto ad Amministrare il Comune è senza ombra di dubbio un incompetente ed ignorante, oppure siamo difronte ai "Furbetti del sassino" che vogliono specularci (il progetto in comune è conforme a tutte le leggi vigenti, in fase di realizzazione chiudono tutti gli occhi allungano una mano, e voilà il fabbricato è fatto)
Scegliete voi qual' è la risposta resta il fatto come diceva Alex che passerà del tempo.


P.S. Il Buddha in cima al Badile è un'altra bellinata, non in quanto Buddha ma in quanto statua, le statue mettetele a casa vostra.


17 Posted by archipesto on Thursday, May 11, 2006 at 01:21 PM
 
per jacopo - come potrei dirti il contrario usa pure la solita mail per inviarmi le foto - si potrebbe festeggiare la sistemazione della casa con una cena a base di pizzocche ri e pesto da innaffiare con 6B
18 Posted by enri on Friday, May 12, 2006 at 10:41 AM
 
...mi sembra di capire che non sono l'unico architetto ligure a bazzicare da queste parti...eheh
un saluto a tutti e un augurio che questa vicenda si concluda nel modo meno complicato e dannoso per la vostra bellissima valle e per i suoi abitanti.

PS spero di venire presto a scalare sul granito più bello che conosco
19 Posted by antonio on Saturnday, May 13, 2006 at 02:46 PM
 
Hej Jacopo prima di scrivere scemate informati: la soletta non è stata mai gettata e quindi non c'è niente da demolire eppoi il progetto è stato autorizzato dalla Commissione edilizia Comunale quindi prendetevela con loro, Grazie!
20 Posted by michele on Saturnday, May 13, 2006 at 02:49 PM
 
Jacopo invece di guardare tanto la Val di Mello guarda un po' cosa fanno per Sondrio che forse è meglio che guardi a casa tua prima di guardare "in casa" degli Altri. OCCHIO!!!
21 Posted by alessandro on Saturnday, May 13, 2006 at 03:29 PM
 
Ma tutti quelli che scrivono la valle è da preservare, guardare qua e di là ma a casa vostra ( Milano, Sondrio, Lecco, Como, Etc..) non dite niente eppure ci sembra che oscenità ne avete anche voi oppure avete la coda di paglia e fette di salame sugl'occhi!!!!!! parlate di meno e occupatevi anche delle vostre cose in casa VOSTRA.
22 Posted by Jacopo on Sunday, May 14, 2006 at 10:29 AM
 
Valdimello.it è nato principalmente per occuparsi di arrampicata, alpinismo, trekking e solo in secondo luogo quale voce in difesa della Val di Mello.
La tutela di questa straordinaria Valle, unica nelle Alpi, dovrebbe essere degli organi competenti, dall’Amministrazione Comunale, Provinciale, Comunità Montane, Guardia Forestale, Polizia Municipale ecc…
Ma ancora prima, dovrebbero essere i residenti a prendere posizione contro chi, offrendo quattro pezzi di pane, sta rubando tutte le fonti d’acqua, contro chi nella maniera più sfacciata trasforma un “DEPOSITO ATTREZZI AGRICOLI” in un orrendo condominietto proprio nel punto più scenografico della Valle in barba ad ogni licenza edilizia e senso estetico.
Ma a livello storico nella Val Masino e nel comune di Mello pesano secoli di fame, ora trasformata in un incontenibile bisogno di accumulare così radicato che ha azzerato ogni capacità di critica, di coraggio.
L’importante è vendere e svendere.
Dove sono finiti i Melat che hanno trasformato una valle glaciale nel giardino della Val di Mello?
E’ mai possibile che non si abbia il coraggio di difendere la propria terra?

Per quanto riguarda l’orrendo Cubo, la scelta redazionale è di passare oltre: il Comune è rapidamente intervenuto imponendo lo smantellamento delle armature di soletta, la demolizione di una parte dei muri perimetrali e un parziale adeguamento al progetto già approvato dalla passata amministrazione.
Questo è avvenuto il giorno 10 maggio sotto gli occhi di centinaia di persone.
Rimarrà “UN MEZZO CUBO”.
Che non avrà nulla dell’armonia di Cascina Piana, un naturale equilibrio tra baite e massi erratici.
Valdimello.it ha evitato di segnalare il fatto alla magistratura e si è opposta che la notizia prendesse risalto sulla stampa.
I proprietari anche solo per questo, avrebbero buon motivo di ringraziarci.

La redazione.


23 Posted by Luca on Sunday, May 14, 2006 at 11:28 AM
 
Mi chiedo come sia possibile permettere questo scempio... la Val di Mello è per me e la mia famiglia un punto di riferimento per quanto riguarda la bellezza del paesaggio, e la cucina genuina. Mi spiace che in queste circostanze non si istituiscano comitati di blocco, come accade in Val di Susa, per non permettere che si rovini un paesaggio incantato come quello della Val di Mello!!!
Denuncerò il fatto anche su www.ilvillano.it!
24 Posted by SARA on Sunday, May 14, 2006 at 03:30 PM
 
Alessandro,
dalle tue parole deduco che: poichè noi cittadini abbiamo le nostre belle oscenità, evidentemente voi non volete essere da meno..


CONCETTO DI OSCENITA': Dicesi osceno ciò che è ripugnante per la sua bruttezza.

Ora dimostrami che il citato edificio non è osceno.

Ah, già.. ma forse non sai neanche di cosa stiamo parlando.


25 Posted by ANDREA on Sunday, May 14, 2006 at 06:05 PM
 
Ciao a tutti.
Ho visto con stupore che quando non si sa cosa dire si spolvera la Val di Susa.
Se un opera è utile per la collettività va fatta e BASTA.
Le centraline sono il risultato degli ecologisti che ora menano il torrone.
Il nostro paese ha bisogno di energia.
Non abbiamo puntato sul nucleare ok è una scelta, la combustione di idrocarburi non va bene ok, utilizziamo le bio masse, non vanno bene (vedi settimana scorsa trasmissione su rai 3 con ambientalisti),gli impianti eolici, non vanno bene (anti estetici)
Tutti a gran voce stile curva sud SOLARE SOLARE SOLARE. Faccaim finta per assurdo che costi 4 lire produrre energia dal solare.
Togliamo dalla zona Sassella tutti i terrazzamenti, riempiamo tutta la pianura padana di centrali ad energia solare, ed il gioco e fatto.
Sono però altrettanto sicuro, che non andra + bene neanche il solare.
Le centraline neanche a parlarne fanno ribrezzo come Moggi.
Ma allora per rispettare il protocollo di Kyoto da dove la prendiamo quest' energia pulita?
A si dal risparmio energetico, la fomosa lucina del televisore che asssorbe cone un altoforno delle vecchie acciaierie Falck.
Ideona guardate cosa estrae il vostro Andrea dal cilindro, potremmo fare come i Mongoli, ci compriamo 3 o 4 yak e dallo sterco otteniamo ENERGIA AZZURRA, BELLA PULITA.
Voi parlate ma non perchè avete al bocca ma perchè siete i famosi figli di papà, non scendete la Valle con la neve o con il rischi dei sassi sul parabrezza e ne tantomeno vi alzate alle 6 per essere al lavoro alle 8 voi vivete in un altro mondo.
Voi finito il week end girate l'ape e tornate a casina, felici di aver fatto sport e difeso l'ambinte.
Occupatevi come ha detto il sig. Jacopo di arrampicata, alpinismo, trekking.
Ha salvaguardare l'ambiente in questo caso ci pensa l'Amministrazione Comunale di Valmasino, ma se per farlo ha bisogno di turisti è una magra Amministratrice.
Buon rientro, mi raccomando guidate con prudenza.
26 Posted by Sandro on Monday, May 15, 2006 at 10:08 AM
 
Impianto aperto al pubblico - centrale idroelettrica di Sasso Bisolo

Inserisco questo commento, non per questioni "edilizie" ma semplicemente per portare a vostra consocenza che il 20 e il 21 maggio p.v. l'impianto idroelettrico di Sasso Bisolo, realizzato nel 2005 e tanto osteggiato da questo sito, è aperto al pubblico, il consiglio che mi permetto di dare è di quello di farci una tappa per valutarne, di persona e non per sentito dire, l'impatto ambientale e le potenzialità.
Ricordo che l'impianto, con una produzione di 20.000.000 di Kwh annui è in grado di soddisfare, con energia pulita e rinnovabile, il fabbisogno di 8.000 utenze corripondenti ad una popolazione di 20/25 mila abitanti.
Concludo questo mio commento ricordando a Jacopo e a voi tutti che l'amministrazione delle risorse della Valmasino è un diritto che deve essere esercitato da chi ci vive 12 mesi l'anno.
Credo che se oggi siamo a parlare di come conservare questo patrimonio ambientale, forse, un piccolo grazie dovrebbe andare a tutti quelli che ne hanno permesso una conservazione finora e, scusate la ripetizione, forse, con un po' di difficoltà sapranno continuare a farlo anche in futuro.

Grazie per l'ospitalità
27 Posted by Roby on Monday, May 15, 2006 at 11:57 AM
 
9 Ottobre 1963.....
Energia pulita e rinnovabile......
2000 morti........

28 Posted by Marco on Monday, May 15, 2006 at 12:16 PM
 
Ciao,

grazie Sandro x la segnalazione

Sono un po perplesso x i dati sulle potenzialita` dell'impianto: a causa del livello dell'acqua basso e\o fiume ghiacciato e` completamente inutile per circa 5 mesi/anno (quest'inverno sono passato un paio di volte dalla centrale di captazione). Il flusso dell'acqua non puo` essere modulato come in un impianto con diga

Secondo me questi impianti sono realizzati piu` per scopi economici della ditta che vince l'appalto che per le loro vere potenzialita`.

ciao
29 Posted by marco on Monday, May 15, 2006 at 02:03 PM
 
che vergogna, non ci sono parole per uno scempio simile!
30 Posted by ANDREA on Monday, May 15, 2006 at 07:45 PM
 
Trovo superficiale il commento lasciato da Roby non entra per niente nel problema ne tantomeno da un suo commento chiaro.
Proverò comunche ha dargli un senso.
Se ho capito bene può essere riassunto cosi" Visto che sono morte 2000 persone tanto pulita non è".

Ogni anno muoiono di incidenti stradali 8000 persone, (dati tratti dal sito Vittime della Strada)non per questo smettiamo di andare in auto anzi cerchiamo in tutti i modi di risolvere il problema (es Patente a Punti)

In Italia la richiesta di Energia Elettrica aumenta ogni anno dell'1,9%.

Con la sottoscrizione del Protocollo di Kyoto ci siamo impegnati a ridurre i gas che incrementano l'effetto serra.

Non potendo sfruttare la combustione di idrocarburi, da qualche parte quest'energia va ricavata; quindi le fonti rinnovabili vanno sfruttate al meglio.

L'approccio giusto al problema non deve essere: NO A PRIORI.

Secondo me la soluzione dovrebbe essere portata all'attenzione del Governo, ma non per vietarle ma per regolamentarle.

In che modo magari così:

1) la Provincia deve stilare un Programma di Sfruttamento delle acque che tuteli Perle come la Val di Mello ma che in altre zone meno visibili (Sasso Bisolo)vengano realizzate seguendo determinati accorgimenti. Naturalmente il programma stilato dovrà essere inappellabile, solo la Stessa Provincia potrà variarlo,
2) le dommande qual'ora fossero in concorrenza, quella presentata dall'Ente Pubblico dove trovarsi in una posizione privilegiata
3) la ripartizione del ricavato dovrebbe essere per un 50% a favore della Provincia e il rimanente 50%al Comune.

Magari qualcuno avrà da storcere il naso su quanto scritto ma perlomeno cerco di fare critiche e proposte costruttive che tengono conto che viviamo nel 21° secolo e non all'Età del Ferro.


31 Posted by antonio on Tuesday, May 16, 2006 at 06:54 AM
 
Bravo Andrea, tutti quelli che vengono in Val Masino a noi residenti non ce ne frega niente, preserviamo, curiamo, energia pulita, ma scommettiamo una cosa: noi "montagnoni ignoranti" coma ci chiamate voi in caso di mancata energia diciamo quella elettrica 99% ce la caveremmo, voi figli di papà in pochi minuti andreste nel panico più assoluto perchè non potreste più vedere la vostra cara TV, non potreste più ascoltare la vostra bella musica, vi si gelerebbero le manine d'inverno etc. fateci il piacere state a casa vostra a guardare fuori dal vostro balconcino.
Eppoi questa Amministrazione comunale non è proprio competente a far funzionare il Comune. In due anni che sono al comando cosa hanno fatto: N U L L A MA PROPRIO N U L L A
stiamo tornando indietro di dieci anni
32 Posted by cris on Tuesday, May 16, 2006 at 10:56 AM
 
1) non tutti considerano gli abitanti delle valli montane
" montagnoni"
2) di ignoranti ce ne sono tanti in montagna ed in pianura
3) anche chi non abita in Val Masino se la sa cavare benissimo senza TV e radio
4)nel 2006, non credo che in Val Masino ci sia qualcuno che in inverno ha subito dei congelamenti perchè non può riscaldarsi in casa propria
5) anche se casa mia ha il balcone, io vengo in Val Masino perchè nessuno (per ora) me lo può proibire
6) non tutti quelli che arrivano in Val Masino sono figli di papà, ma lavorano onestamente e anche tanto.

Detto questo la " gestione " politica e ambientale del proprio Paese spetta ai suoi abitanti: nessuno ha il diritto di " ficcare il naso" fermo restando che ci sono norme e consuetudini che vanno rispettate SEMPRE, DA TUTTI, IN OGNI PAESE.
Infine mi è sembrato di notare da alcuni interventi che ai locali da fastidio la presenza dei "visitatori" e che:
-rispetto della Val di Mello
-sfruttamento idrico
-abusi presunti o no
siano solo pretesti per farci capire di starcene a casa nostra.
Se è così e meglio parlar chiaro.
33 Posted by Sandro on Tuesday, May 16, 2006 at 12:48 PM
 
Ciao a tutti,

Vorrei rispondere a Roby in merito alla sua citazione del disastro del Vajont del 9 ottobre 1963, sinceramente paragonare l'impianto di Sasso Bisolo alla diga del Vajont mi sembra veramente prendere lucciole per lanterne, comunque questo conferma che a volte si parla a sproposito senza sapere di che cosa si sta parlando.

Concedetemi di stemperare un po' il clima della discussione, la Valmasino e i suoi abitanti nel passato non hanno mai impedito a nessun di beneficiare dell'ambiente e del territorio, e credete ne sono fermamente convinto mai osteggeranno chiunque a godere della nostra valle.

Il problema, se di problema si tratta, è quello di capire le legittime richieste di chi arriva e resta in valle per brevi periodi e il diritto di gestire la quotidianità e pianificare lo sviluppo del proprio territorio da parte di chi invece ci vive per 12 mesi l'anno.

Ovviamente in valle non esiste un unico punto di vista, altrimenti saremmo di fronte ad un esempio per l'intera nazione, come in tutte le comunità esistono vari modi di intendere lo sviluppo e di conseguenza gestire il territorio e l'ambiente.

Io ad esempio sono sempre stato favorevole ad una mediazione fra il mantenimento di un wilderness totale e uno sviluppo compatibile dell'offerta turistica.
Tale sviluppo doveva e deve avere com obiettivo la creazione di infrastrutture in grado di far vivere la montagna non solo ai free climbers o agli alpinisti, ma anche alle famiglie e alle persone che magari hanno bisogno di percorsi più agevoli rispetto alle "capre di montagna".

Sono stato e sempre sarò aperto al dialogo ed al confronto su temi che possano concretamente aiutare a far convivere esigenze diverse che vadano nella direzione dello sviluppo e dell'aumento delle "comodità" per turisti e residenti.

Per fare questo a volte si devono accettare dei compromessi, il compito della comunità attraverso i suoi rappresentanti è valutare con attenzione tutti i pro ed i contro e poi arrivare ad una decisione che sicuramente sarà sempre suscettibile a miglioramento ma a volte si deve avere il coraggio di fare le scelte e poi accettarne anche le conseguenze.

Spero di aver contribuito alla discussione saluto tutti e ringrazio per l'ospitalità.


34 Posted by Luca on Wednesday, May 17, 2006 at 07:18 AM
 
Grazie Sandro, è lui il nostro FUTURO!!!!!!!!!!
35 Posted by JACOPO on Wednesday, May 17, 2006 at 11:06 AM
 
Quando nel 1973 Antonio Cederna propose una legge per tutelare la Val di Mello, pensò all’altissimo senso civico dei suoi abitanti: Mello (paese sulla costiera dei Cech) è uno degli esempi più qualificanti delle Alpi di edilizia in sintonia con il paesaggio, di piani urbanistici rispettosi delle prerogative di un paese di montagna, di equilibrio tra storia e modernità ecc ecc…
Andate a vedere, il paese è una meravigliosa testimonianza di tutto questo…
Negli anni successivi, fu grazie alla costante vigilanza dei residenti di Val Masino che la Val di Mello si salvò dalle speculazioni più becere ed infamanti.
Malgrado le bufere e i sassi che piovevano sui parabrezza, il Valmasinino era sempre là, in difesa della Valle contro le orde barbariche dei climber milanesi e sondraschi (ma comunque tutti figli di papà) sporcaccioni e notoriamente speculatori…
Tutti ricordano con quanta forza la passata amministrazione si è battuta contro GRANDE DERIVAZIONE che prevedeva la CAPTAZIONE di tutti i torrenti della Val di Mello…e la gioia che seguì la sua bocciatura al Tribunale delle Acque di Milano …
Poi, come si fa a non cogliere una delle più qualificanti strategie adottata per controllare tutti gli interventi urbanistici in un territorio così delicato come la Val di Mello?
E’ così semplice, basta che sia la stessa persona che rilascia la concessione edilizia a progettare e dirigere i lavori!
Così il controllo è diretto, immediato, sicuro al cento per cento.

Cari turisti di passaggio date retta a me, tornate a casa che alla Valle ci pensiamo noi residenti!
Ma chi sono i residenti?
Il 70% delle baita in Val di Mello sono seconde case di villeggiatura, turisti di Mello, Delebio, Dubino Colico ma tutti drammaticamente della categoria TURISTI.
Gli agricoltori diretti (purtroppo quasi tutti anziani) si possono contare sulle dita di una mano e ancor meno quelli che veramente tengono ancora bestiame e falciano i prati.
S. Martino e Cataeggio sono a 30 min. dal centro di Sondrio e Morbegno..ma è vero, a volte d’inverno quelle rare volte che nevica ci si mette anche di più.
Voi Milanesi che non dovete spostarvi per andare al lavoro non avete capito nulla…



36 Posted by Andrea on Wednesday, May 17, 2006 at 04:49 PM
 
Bravo Jacopo, togliamoci tutti i sassolini dalle scarpe, e che diamine, mica siamo ragazzini, pane al pane vino al vino.
Bisogna essere dei bischeri per non opporsi alla piccola derivazione di Sasso Bisolo.

La concessione è il frutto dalla Passata Amministrazione.

Trattandosi di buon temponi, per fare un torto ai climber, infischiandosene del diritto dello Stato Italiano una mattina hanno detto " stamane zingherata,la si fa una bella centralina"(in stile Amici miei)
E a suon di supercazzole hanno portato a casa la concessione.

Poco importa se sono state rispettate tutte le leggi e cavilli vari della Repubblica Italina, mica dobbiamo contraddire i climber, loro sono i custodi di tutti i vangeli.

Meglio opporsi.
O vittoria o morte.

Nell'eventualità di un parere favorevole della concessione del "Vigano", poterste immolarvi per la causa; magari dandovi fuoco come dei Bonzi così il Buddha in cima al Badile avrebbe di che sorridere.

In valle nessuno lavora piu la terra, che schifo.
Ma come si fa dico io, ma scherziamo o cosa.
Il Valligiano è obbligato a fare l'agricoltore,è sancito dalla nostra Costituzione.

Te amicone Jacopo ho dei terreni che non lavoro, "dem mega de no, te scerchi gna el fich.



37 Posted by Marco on Wednesday, May 17, 2006 at 07:18 PM
 
Jacopo, mi sembra che stai esagerando a classificare in quel modo i TURISTI. Ricordati che la valle ormai si basa molto sul turismo

Io sono turista, in val masino ci vengo da una vita e mi stanno a cuore i problemi della valle. Di certo non mi metto a giudicare chi ci abita, penso che anche voi sta a cuore il mantenimento più di ogni altra persona.

Ci sono molti turisti educati, arrampicatori, escursionisti che che vengono il fine settimana a godersi questo fantastico posto senza arrecare nessun danno, poi purtroppo ci sono anche i maleducati che lasciano immondizia dappertutto, accendono falò a predarossa...

Tornando alla tutela della valle, siccome il problema della captazione delle acque è ancora in agguato, in caso di necessità si possono anche unire le forze per preservare la valmasino

Ciao, Marco
38 Posted by Pietro - tntbonatti on Thursday, June 1, 2006 at 09:57 AM
 
Facciamo come la Fallaci...andiamo dai suoi amici anarchici, prendiamo un po' di dinamite e chiudiamo le polemiche "di botto"!!! Ah, ah, ah.
Scherzi a parte è scandaloso chi ha chiesto il permesso di costruire tanto quanto che lo ha dato!!!
Già che ci siamo, costruiamo un bel hotel a 5 stelle con piscina, sauna, e qualche bella figliola che fa i massaggi; condiamo poi il tutto con un bel po' di dinamite eeeee BOOOOOOM!!! Ricordiamoci però di far uscire dall'albergo le ragazze ed il buon vino; quelli, in quanto ottimi prodotti della natura, penso abbiano pieno diritto di rimanere in valle.
Ciao, Pietro - tntbonatti
39 Posted by anonimo on Thursday, June 15, 2006 at 07:03 AM
 
cOME MAI ADESSO NON SCRIVETE PIù NIENTE : IN VAL DI MELLO ADESSO è TUTTO A POSTO, TUTTO PERFETTO..... MA ANDATE A VEDERE LE SCHIFEZZE CHE LASCIATE IN GIRO E I CASINI CHE VI LASCIATE DIETRO NON FATE SEMPRE I SANTI!!!!!!!!!
40 Posted by roberto bianchi on Friday, June 16, 2006 at 02:47 PM
 
Mi permetto di fare notare che le concessioni edilizie e schifezze varie in predarossa e bagni di masino sono state volute e portate avanti dall'Amministrazione di centrodestra che -in massa- i valtellinesi hanno votato...
Meditate gente, meditate...
41 Posted by anonimo on Friday, June 16, 2006 at 03:35 PM
 
per roberto bianchi: chi c'era ad amministrare 10 anni fa in Val Masino? ( le concessioni e schifezze varie sono di allora ): INFORMATI PRIMA DI PARLARE!!!!!
42 Posted by Roby on Friday, June 16, 2006 at 04:45 PM
 
Caro Anonimo, visto che fai sei cosi informato saprai anche chi ha rilasciato la concessione edilizia del CUBO di cascina Piana, e chi ha fattoil progetto.........
E poi insomma, questi sono santi, quello e' disinformato....sembra che tu abbia un titolo per tutti.
Come chiamaresti una persona che spara a zero nascondendosi dietro l'anonimato del web e firmandosi ANONIMO ???
43 Posted by Sara on Sunday, June 18, 2006 at 03:08 PM
 
ANONIMO..?

Ma almeno Ulisse aveva più fantasia.. si faceva chiamare NESSUNO !!


44 Posted by anonimo on Monday, June 19, 2006 at 06:49 AM
 
anche i bambini che vanno a scuola sanno che le concessioni edilizie sono pubbliche e con una semplice richiesta possono essere viste quindi anche voi potete sapere chi ha rilasciato le autorizzazioni per il CUBO.
45 Posted by Marco on Monday, June 26, 2006 at 04:51 PM
 
Ciao,

ci sono aggiornamenti sulla costruzione in val di mello? e` stata adeguata al progetto?

Marco
46 Posted by Andrea on Wednesday, June 28, 2006 at 05:48 PM
 
Ciao avete sentito la mia mancanza?
Da quello che si legge è chiaro che per voi la tutela dell'ambiente e secondaria, siete più impegnati a sponsorizzare una fazione politica.
Caro roby cosa centra "sono state volute e portate avanti dall'Amministrazione di centrodestra".
La domanda è presentata da società private, le amministrazioni non fanno altro che applicare le leggi dello stato.
Ora al governo ci sono anche i verdi vediamo se tagliano gli incentivi.
Per quanto riguarda il cubo, la concessione se è stata data è senza dubbio a norma di legge, se il proprietario ha variato il progetto non è colpa dell'amministrazione che ha autorizzato la sua realizzazione.
Il fatto è che siete faziosi.
Il Melat che ha realizzato il cubo ha solo la colpa di non aver rispettato il progetto, il fatto che a voi non piaccia non conta una cippa, non rientrate nelle leggi dello stato.
E lui ha tutto il diritto di curare i suoi interessi nel rispetto delle leggi.
viviamo in un paese di diritto, con alternanza politica, se ad oggi ci sono queste leggi è perche stavano bene anche alla sinistra.
Quindi pensiamo a rispettarle, giuste o sbagliate sono loro che fanno fede non il mio o il vostro giudizio.

47 Posted by occhiostrabico on Sunday, July 16, 2006 at 10:50 PM
 
Si ,la politica non c'entra ,sono d'accordo ,ma scusa ,le amministrazioni quando rilasciano le licenze ,poi non devono accertare che vengano rispettate nella loro legalità?
O il "povero" melat che non ha deciso di fare una variante al progetto pensava ,poi ,di chiedere un condono????
Ma non difendiamo questi abusi! Denunciamoli ,a voce alta!
La valdimello è anche mia ,non solo del povero melat ed ogni volta che vedrò uno schifo di costruzione simile ,andrò in Comune e mi accerterò che le leggi dello stato ,del quale ne faccio parte anch'io ,vengano rispettate .

cordialmente

un cittadino italiano
48 Posted by Andrea on Monday, July 17, 2006 at 04:36 PM
 
Apro e chiudo una parentesi per occhiostrabico
Chi doveva vigilare è un'amministrazione di sinistra, quelli che fanno per il popolo(BUE).
Non so cosa pensava il Povero Melat.
So quello che doveva fare l'amministrazione e non ha fatto.
Per il resto fai bene ad andare in Comune a verificare, almeno dai una sveglia a chi dorme.

ciao


49 Posted by Marco on Friday, July 21, 2006 at 06:42 PM
 
Non si può certo dire che il cubo (o mezzo cubo che dir si voglia) sia osceno come certe costruzioni a Cervinia, ma è innegabile che il fabbricato sia in totale distonia con l'ambiente circostante.
Mi auguro che sul cubo vengano eseguiti altri interventi migliorativi. Il senso della vista ringrazierà sentitamente.
Wonty
50 Posted by Melata di adozione on Sunday, August 27, 2006 at 03:41 PM
 
Gentili tutti che leggete, voglio anch'io dire la mia.
Da "melata di adozione" anche per me la Val di Mello ha un sapore particolare che sa di pace, di calma e di tranquillità. Ma poi mi chiedo :"Si parla tanto di oscenità edilizie (ed alcune lo sono davvero!!!!!!), si parla tanto di sporcizia lasciata dai turisti. Ma lo sapevate che certe "sporcizie" vengono abbandonate non per cattiveria ma per una vera e propria esigenza fisica?????".
Eh si! Apriamo un nuovo doloso capitolo sulla bella Val di Mello.
Un pò di tempo fa ho incontrato un turista che si lamentava perchè non riusciva a trovare un bagno, o un angolo appartato dove poterla fare con tranquillità. Si sa che di gente, soprattutto in estate, ne passa tanta, e mettersi dietro un cespuglio non sempre si ha la sicurezza che nessuno ti possa vedere. Ma poi siamo o non siamo nel 2006?????? Tornando al turista il suo commento fu:" Questa valle fra un po di tempo non si chiamerà più Val di Mello bensì Val di MERDA!!!!!!!". Potete dargli torto??
Certo vengono rilasciate concessioni per i cubi, ma non permettono ai proprietari di baite di poter realizzare dei bagni che con la loro struttura non vadano contro il paesaggio naturale.
Pensate che ci sono persone di una certa età, che passano settimane intere in Valle, a coltivare i prati, ad allevare bestiame, a curare in poche parole la nostra Valle.
E il Comune cosa ne pensa??????
Cosa fa per aiutare queste persone a tenere pulita la Valle?
Velo dico io. NON FA NIETE!!!!!!!!
E allora fra un po di tempo i nostri figli non andranno più in Val di Mello, ma andranno in Val di Merda!!!!!(ma con i cubi che fanno da cornice!!!).

51 Posted by franco on Monday, August 28, 2006 at 09:52 AM
 
.... è proprio vero: ognuno ha il territorio che si merita....
52 Posted by GIAMO on Tuesday, August 29, 2006 at 05:27 PM
 
Non voglio dar torto a nessuno...ma le più belle cagxxe le ho fatte dietro un cespuglio...e fra una turca e un angolino nel bosco scelgo MMille volte il secondo, inoltre basta camminare 50 metri che di posti appartati ne trovi quanti ne vuoi, con un pò di accortezza trovi posti dove se tutto va bene non passerà più nessuno fino a quando il tutto non sarà tornato a madrenautra.
Non voglio essere egoista, penso alla signora anziana che magari è meno agile di me nel tirarsi giù i pantaloni e mi dispiace.. però se è vero che la valle ci piace selvaggia com'è non dovremmo paragonare le sue strutture a un centro commerciale...

epilogo:non ho capito cara melata se il tuo è un invito a costruire più bagni in valle...ma per quanto mi riguarda pur rispettando la tua opinione, penso sempre che è l'uomo che si deve adattare alla montagna e non il contrario..e se tutto va bene continueremo a chiamarla val di mello ancora per un bel pò!
53 Posted by Melata di adozione on Thursday, August 31, 2006 at 09:50 PM
 
Anch'io rispetto l'opinione di tutti però voglio dire che quando le persone stanno in Valle non solo di passaggio ma ci abitano per più tempo, le cagxxte che fai, non fanno a tempo a ritornare da madrenatura!!!!!! sbaglio?????
Un'ultima cosa. Queste persone avranno o non avranno il diritto di lavarsi dopo una giornata passata ad accudire il bestiame?????
E' vero, siamo noi ad adattarci alla montagna, ma nel 2006 penso che anche la pulizia non vada contro il rispetto della natura.
Ma a casa tua (scusa la confidenza) il bagno lo usi oppure rispetti la natura???????
L' ultima cosa. Si vede che sei uomo!!!!!!!!!!
54 Posted by Giamo on Friday, September 1, 2006 at 10:33 AM
 
"...L' ultima cosa. Si vede che sei uomo!!!!!!!!!! ...."
Hi hi...!

Se queste persone fanno le cose con inteligenza, mi auguro che l'amministrazione (o a chi compete) permetta qualche modifica alle costruzioni...
Il fatto è che su queste faccende un pò di severità a monte è necessaria, almeno per scoraggiare (visto che non si riescono ad evitare..) comportamenti come l'ormai celebre "Cubo" di cascina piana...
Per quanto mi riguarda continuerò a "farla" guardando l'infinito, ai pochi coraggiosi rimasti che ancora accudiscono il bestiame auguro buona fortuna...

Buona vita!
55 Posted by Mery on Friday, September 1, 2006 at 08:38 PM
 
Dopo avere letto gli ultimi articoli, sono pienamente d'accordo con la "melata di adozione", in quanto non sono forse le cagxxte che danno fastidio, ma tutto il resto (fazzoletti sporchi, pannolini, e via dicendo).
Questo scempio deve finire proprio per salvaguardare la nostra bella valle.
Pensate alla Val Federia (Livigno), è veramente bella, eppure ci sono dei bagni pubblici.
Non per questo non viene rispettata la naturale bellezza della montagna, ma anzi ne viene salvaguardata.
Penso anche a chi, anche se pochi, passano giorni in montagna. Come è possibile non autorizzare in modo giusto ed intelligente dei bagni sia per i residenti che per i turisti.
Questo problema non dovrebbe essere discusso in questo ambito ma molto più in alto.
Si potrebbe cominciare con il pubblicarlo sui nostri quotidiani locali.
Un saluto a tutti e per il bene della nostra valle guardiamoci bene dal lasciare certe sporcizie.
Ciao.
56 Posted by Ale on Friday, September 29, 2006 at 10:30 AM
 
Eh, purtroppo la gente di montagna fa così..io è da 20 anni che vado in Vacanza in Val Bodengo dove i miei genitori hanno una baita..e anche nel nostro alpeggio c'è il solito 'brillantone' che, con la scusa che è in mezzo ai monti e difficilmente lo vanno a controllare, è da PIU' di 20anni che costruisce muretti in cemento intorno alla sua casa, anch'essa chiaramente in cemento..anche con bolognini a vista..uno scempio, inserito in un alpeggio con la maggior parte delle case ancora vecchie com'erano 'una volta'..
Ma loro pensano..tanto poi la condono, pago la mia multa e intanto ho la mia casa..purtroppo è così..
57 Posted by Matteo on Wednesday, October 25, 2006 at 05:56 PM
 
E' forse al condono che stanno pensando i proprietari del cubo in Val di Mello?
Che oscenità, è proprio un oltraggio al buon gusto di chi vive bene la montagna!
Certe leggi non dovrebbero proprio esistere. Che senso ha, dico io, se prima non puoi, poi comunque lo fai perchè tanto ci sarà una seconda "legge" che ti permetterà di fare quello che non potevi!!!


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