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  Friends, amici solo americani

Pubblicato Venerdi 24 Agosto 2007 alle 07:52 da JACOPO

Nut a "camme"
Da questo modello di nut nacque l'idea del Friend

Siamo nel 1978, Reinhold Messner sta salendo le più difficili montagne dell’Himalaya mentre in Italia l’alpinismo è sinonimo di cori alpini; in particolare in Dolomiti si arrampica con gli scarponi rigidi (residuato bellico della 2° guerra mondiale) e nel Piemonte la severa scuola di roccia Gervasutti battaglia con il Mucchio Selvaggio sull’etica del calzone alla zuava e del capello lungo.

Nella lontana Yosemite il nut a "camme" stimola nell’ing. Ray Jardine una geniale intuizione: 4 camme in opposizione tenute in tensione da una molla: col brevetto 4.184.657 degli Stati Uniti nasce così il Friend, strumento titanico che rivoluzionò radicalmente tutti i sistemi di ancoraggio alla parete.


Il mitico friend della Wild Country ideato da Ray Jardine nel 1978

Il Friend così nominato dal suo inventore Ray Jardine arriva in Italia con la velocità di uno tsunami: prodotto dalla mitica Wild Country conquista rapidamente il mercato malgrado il prezzo estremamente elevato.

Prese in contropiede, tutte le ditte europee di materiali di alpinismo si lanciarono in imitazioni più o meno riuscite: arrivarono friends in titanio di produzione artigianale russa, friends di bassissimo costo e qualità di produzione italiana, friends rossi, gialli, con la barra rigida o flessibile ma sostanzialmente tutti copiati senza aggiungere nulla di nuovo al modello originale.

Nessuna novità per una quindicina d’anni fino all’arrivo dei Camalots della Black Diamond sempre di ideazione americana ma questa volta tutelati da un brevetto internazionale.


Camalot della Black Diamond: in evidenza i due perni su cui ruotano le camme del Friend

L’idea vincente è semplicissima: aggiungere un secondo perno alla rotazione delle Camme. Così facendo, il friends si chiude molto di più, ne aumenta la linea di "azione" e parallelamente, la sua capacità di incastrarsi nelle fessure.

I Camalots hanno prezzi veramente elevati, circa il doppio degli altri, e i cavetti di estrazione tendono a rovinarsi facilmente.

Ma non c’è santo che tenga: il Camalots si dimostra un attrezzo estremamente versatile, efficacissimo, non c’è climber di livello che non ne possieda almeno una serie.


Sono passati altri 15 anni e purtroppo le grandi novità nascono sempre all’ombra delle grandi pareti del Capitan.

Link Camm della Omega Pacific, si notino la straordinaria capacità di "srotolarsi" delle Camme.
Importatore per l'italia
k2sport@k2sport.com

Nel piccolo ma fornitissimo negozio di Kerry Village in Yosemite vedo due nuovi modelli di friends della Omega Pacific.

Sono appena arrivati e nessuno ne sa niente.

Ne acquisto 4 per provare; al tatto non sono particolarmente belli, un pelo più pesanti degli altri modelli, ma lo studio della meccanica ha qualcosa di stupefacente.

Le camme che negli altri frinds sono delle semplici placche compatte di metallo, qui sono costituite da 3 conchiglie che si sovrappongono perfettamente permettendo al friend letteralmente di srotolarsi.

Non ci vuole molto a capire che i Link Camm (presto ribattezzati le Bisce) possiedono capacità straordinarie, non c’è buco o fessura dai 2 ai 5 centimetri dove non si infilino, adattandosi perfettamente alla roccia.

Probabilmente diventeranno a breve i friend leader del mercato.

Ma dove sono rimasti gli "amici" di produzione italiana?

O meglio, quando le nostre ditte di alpinismo passeranno dallo scopiazzare alla "cinese" ad investire nella creatività?

 

Jacopo Merizzi



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I COMMENTI DEI LETTORI

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1 Inserito Venerdi 24 Agosto 2007 alle 12:56 da Cabbalussa
 
Visti in azione... grandi!!! Un amico pensava costassero un ORRORE (parole sue: ho riso un quarto d'ora!) ma invece no... Quasi quasi ci faccio un pensierino! Resta un problema: qualcuno vuole il mio set seminuovo?! No, eh? vabbe' pazienz!
2 Inserito Mercoledi 29 Agosto 2007 alle 15:40 da Alberto
 
Dopo che l'amico Jacopo me li ha mostrati, ho acquistato i due link cams (con una sola M) della Omega P. e domenica scorsa li ho provati in parete.
Beh, funzionano alla grande. Fino ad oggi usavo i camalots della B.D. ma ritengo che i link cams siano più stabili, per cui:
= pregi dei l.c.: maggiore stabilità, maggiore tenuta
= difetti dei l.c.: più pesanti dei camalots e, sopratutto, più costosi (se me ne perdo uno .. mi uccido)


3 Inserito Martedi 4 Settembre 2007 alle 16:58 da det
 
ho provato i nuovissimi Cam dell'Omega P. saggiamente soprannominati Bisce: straordinari nelle fessure di piccola e media dimensione, quando le "camme" sono chise ed il frind lavora in pressione. In massima espansione invece ho provato qualche ansia in più,rispetto ai collaudatissimi Camalot. Forse ciò è dovuto alla minor forza di espansione delle molle delle Bisce.
4 Inserito Mercoledi 5 Settembre 2007 alle 13:24 da josechu
 
Attenzione l'omega p. più piccolo si incastra facilmente, non sforzarlo ad entrare nelle fessure strette al limite della prima camme.
5 Inserito Giovedi 6 Settembre 2007 alle 11:29 da Inge
 
... e come non citare in un post come questo il prezioso contributo di Vitali Mikhailovich Abalakov: egli, oltre che essere un forte arrampicatore (fu per ben dieci volte campione di arrampicata dell'ex-URSS e guidò ben 12 spedizioni in alta quota e per 3 volte -1935, 1943 e 1957), aveva anche un bel cervello... fu il primo a capire l'importanza e l'utilità dell'applicazione all'arrampicata delle superfici curve ad angolo costante: detto così sembra fantascienza ma su questo principio egli costruì i primi friends a camme, basandosi su delle spirali matematiche logaritmiche, ovvero disegnati in modo che il peso producesse una forza rotatoria e potesse sistemarsi in fessure di diversa larghezza, garantendo sicurezza e tenuta. Egli fu così fiero della sua invenzione che ne diffuse informazioni sul design degli attrezzi senza tutelare la parternità dell'idea...

...chissà se qualcun altro avrà sfruttato commercialmente l'invenzione spacciandola per sua !!
6 Inserito Venerdi 7 Settembre 2007 alle 16:02 da Tom
 
Altre notizie su Vitali Mikhailovich Abalakov citato nel post precedente:
http://www.go-mountain.com/Articoli/pillola2.html
7 Inserito Martedi 11 Settembre 2007 alle 09:44 da Paolo
 
Non sono stati citati Alien Cams che nelle misure piccole, si sono dimostrati i friend migliori.
Qualcuno sa dove si possono comprare a buon prezzo?

8 Inserito Martedi 2 Ottobre 2007 alle 13:40 da Andrea
 
li ho trovati da sport specialist a sirtori (lc), ci sono le prime cinque misure e sembrano fatti veramente bene! purtroppo l'unico difetto che hanno è il prezzo:"un furto con scasso!!!"
non fanno per le mie tasche......saluti andrea
9 Inserito Sabato 9 Febbraio 2008 alle 15:11 da Pier
 
Andrea probabilmete li hai scambiati con un altro tipo di friend perche i link Cam hanno solo due misure
10 Inserito Martedi 19 Febbraio 2008 alle 13:50 da bobby
 
…the answer my friends, is blowing in the wind…
11 Inserito Mercoledi 20 Febbraio 2008 alle 20:13 da Andrea
 
ciao pier quelli che ho visto sono questi

http://www.aliencamsbycch.com/

sono più di due misure e la scritta rossa ALIEN sul cavetto parlava chiaro.
PS se mi sbaglio fammelo notare poichè io non li ho mai adoperati!
ciao
buone scalate

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